Bari, Torrente: "Col Brescia conterà solo la vittoria. Gli arresti degli ultras? Non commento, ma posso solo ringraziare quei tifosi che..."
Il Brescia, seppur fuori da qualsiasi discorso play-off, è squadra ostica e difficile da affrontare. Lo sa bene mister Torrente, che stasera, per la prima volta da quando è alla guida del Bari, non siederà in panchina a causa della squalifica rimediata (così come Polenta e Ceppitelli) contro il Grosseto sabato scorso: "Mi scuso per la squalifica perché ho sbagliato nel protestare, ma volevo precisare che non ho offeso nessuno. Purtroppo con Mariani quest’anno siamo stati sfortunati anche in altre circostanze. In ogni caso, chiudo qui ogni polemica. Pensiamo ora solo al Brescia. E' una squadra che non regalerà nulla. A noi servono i tre punti per la matematica salvezza e teniamo tantissimo a regalare una vittoria ai nostri tifosi. Purtroppo, in casa, non siamo stati molto incisivi".
Sì, i tifosi, tra cui quelli arrestati stanotte per le note vicende legate al calcioscommesse. Una storia triste, oltre che imbarazzante, che mister Torrente non ha voluto commentare, limitandosi a ringraziare, invece, quei veri sostenitori che, nonostate tutto, anche quest'anno non hanno fatto mancare il proprio appoggio alla squadra: “Sugli arresti non commento. Posso solo ringraziare quei tifosi che non ci hanno mai fatto mancare il loro apporto nonostante abbiamo vissuto una stagione densa di avvenimenti che ne hanno inevitabilmente condizionato il cammino e non mi hanno sempre permesso di schierare una formazione tipo”.
Battuta finale dedicata alla probabile formazione che affronterà le rondinelle: “Devo riflettere ancora sul ballotaggio Stoian- Defendi. Bogliacino, invece, si è allenato regolarmente e sarà a disposizione".


