Bari, successo di misura: ora è quarto
E' servito, e bastato, un gran gol di Fernando Forestieri al Bari per avere la meglio sull'Empoli dell'ex Pillon. Una partita che non ha regalato grandi emozioni ai pochi intimi presenti sugli spalti dello stadio San Nicola, a fine gara comunque soddisfatti della buona prova offerta degli uomini di mister Torrente, capaci di riprendersi bene dopo la batosta rimediata contro la Reggina e battere i toscani, scesi in Puglia determinati a fare punti che, invece, sono finiti nelle mani del galletto. Che ora è quarto, a pari merito con altre concorrenti.
La gara, giocata prevalentemente a metà campo, ha raccontato di un Bari ancora incapace di chiudere le partite e, probabilmente, ancora privo di gioco, mordente e personalità. Passati in vantaggio, infatti, i biancorossi non sono stati in grado di bissare il gol di Forestiri, di nuovo titolare e finalmente decisivo. Il numero dieci del galletto, insieme a Crescenzi, è stato il migliore in campo dei suoi, risultando anche spesso pericoloso quando in possesso palla. A mancare, ancora e purtroppo, le performance di De Paula e capitan Donati, statici e per nulla vivaci per l'intera durata del match. In particolare, è il brasiliano a destare più preoccupazioni. Evidenti sono le sue difficoltà, anche nel semplice fraseggio con i compagni. Mister Torrente, dopo aver momentaneamente bocciato Bogliacino, dovrebbe concedere un po di riposo all'attaccante ex Chievo, anche contro l'Empoli assolutamente lontano dalla sufficienza.
La classifica, ora, si è fatta decisamente più decorosa, e dopo dieci giornate di campionato è lecito dichiarare quanto segue: questo Bari, almeno in campo, dimostra di poter lottare per un posto di alta classifica. Certo, la situzione societaria lascia poco spazio alla fantasia, e regala pochissima serenità alla squadra, che presto potrebbe patire (e crollare) l'incertezza e la crisi finanziaria del sodalizio biancorosso. Che presto dovrebbe iniziare una trattativa per la cessione del suo pacchetto azionario di maggioranza alla Meleam, società interessata al galletto e oggi presente sulle tribune del San Nicola.


