Bari, quattro rinforzi a costo zero
IL BARI ha in casa un poker di rinforzi. Se il mercato di gennaio non promette nulla di buono sul fronte degli arrivi, Torrente ha comunque di che consolarsi: Ghezzal, De Falco, Iunco e Vosnakidis non vedono l'ora di dargli una mano. Il caso più eclatante è quello di Ghezzal: il 20 settembre a Varese l'algerino si ruppe il legamento crociato anteriore del ginocchio destro, roba da stare fermo tra i quattro e sei mesi. Dopo settanta giorni, Ghezzal ha partecipato a un'amichevole contro l'Alberobello e ieri ha concesso il bis contro la Primavera, facendo persino gol. Un recupero da guinness dei primati, anche se per rivederlo in campionato se ne riparlerà dopo la lunga sosta di gennaio.
Difficile che Torrente lo rischi in una delle quattro gare di dicembre, sarebbe un azzardo inutile. Potrebbe invece farcela a giocare almeno una gara prima della fine dell'anno Antimo Iunco, che da lunedì è tornato ad allenarsi con i compagni di squadra. Il brindisino, al quale è stata asportata una cisti all'altezza del menisco, sta ancora svolgendo lavoro differenziato, ma dalla prossima settimana potrebbe alzare il passo. Prima dell'infortunio aveva sempre giocato, segnando un solo gol contro la Ternana, ma rendendosi molto prezioso con diversi assist decisivi soprattutto per i gol di Caputo.
Sta invece finendo il castigo di Andrea De Falco, che nell'inchiesta di Cremona sul calcioscommesse patteggiò sei mesi di squalifica per una omessa denuncia, quando giocava nella Triestina. Molto prezioso lo scorso anno con sei reti e tanta sostanza a centrocampo, si allena da mesi con i compagni di squadra e dunque è pronto a dare subito un sostanzioso contributo alla causa biancorossa.
Da un volto noto a uno assolutamente nuovo, quello del 18enne difensore greco Dimitros Vosnakidis. Dicono che abbia rifiutato il Panatinaikos per giocarsi la carta del campionato italiano. Vista la giovane età, da gennaio verrà testato con la Primavera, ma si allenerà con Torrente, segno evidente di come si voglia lanciarlo al più presto in serie B. Viene descritto come un gigante dai piedi raffinati e in Grecia è considerato il difensore più promettente tra quelli della sua generazione. Nell'eventualità della partenza di uno dei difensori titolari (Ceppitelli su tutti), il Bari potrebbe cautelarsi con Michele Camporese, classe '92 della Fiorentina. Piace anche Andrea D'Errico, ventenne attaccante dell'Andria.


