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Bari, non è mai troppo tardi: ha vinto Paparesta

Bari, non è mai troppo tardi: ha vinto Paparesta TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Alberto Neglia
mercoledì 21 maggio 2014, 00:00Bari

 

A Bari è tempo di festa: non è la volta del campo, per quello c'è da attendere ancora un po'. La gloriosa società pugliese risorge, così com'era stata annichilita dal ciclone del fallimento nel marzo scorso. Chi ha sentenziato che nessun male, in fondo, viene per nuocere, ha avuto ragione; la storia recente del 'Galletto', suggerisce che l'addio alle armi della famiglia Matarrese è stato, a ragion veduta, salutare per quanto accolto con lecito avvilimento dal tifo barese.

Ad aggiudicarsi la società pugliese, l'ex arbitro Gianluca Paparesta; nel pomeriggio di ieri, si è tenuta la terza sessione d'asta per l'acquisizione del Bari. A spuntarla, proprio Paparesta disposto ad andare sino in fondo, presentando una offerta di 4,8 milioni.

In un duello all'ultimo rilancio, come in una pellicola di Sergio Leone, il Tribunale di Bari è stato teatro di una disputa accesa e memorabile : a contendere e osteggiare Paparesta, Antonio Cipollone, esponente della 'Bari Calcio 2014 ; l'unico superstite, dopo la resa di Izzo e Rosati, a competere degnamente. Disponibile a rilanciare generosamente fino a 4,6 milioni, salvo poi alzare bandiera bianca e farsi da parte.

A fare la differenza, una componente scevra da qualsiasi discorso economico. La passione, l'ardore; un sentimento legato a un innato e radicato senso di responsabilità, piuttosto che a un passeggero capriccio. La cifra finale è lievitata sensibilmente rispetto alle passate 'puntate' di una trama che stava assumendo pericolosamente tratti di tragicomica finzione. Una cifra importante e degna, conveniente allo spessore della società.

E' la vittoria di Gianluca Paparesta, di un professionista esemplare, simbolo di una Bari sorniona e amante, mite e seria. Uomo intriso di valori sportivi e manageriali, è stato investito di un onere e di un onore che ha anelato per lungo tempo e che, con merito e tenacia, ha guadagnato. E' la vittoria della della Fc Bari 1908, e di un gruppo di investitori ignoti, al momento.

Paparesta non ha voluto svelarne l'identità, sebbene le indiscrezioni di maggiore credito conducano  alla societa' irlandese MP & Silva di Riccardo Silva e Andrea Radrizzani. Soltanto nella giornata di venerdì, in occasione dell'ufficializzazione del passaggio di proprietà, Paparesta si esprimerà al riguardo.

Dall'ambiente bianco-rosso, trapela soddisfazione e sollievo, al termine di una lunga e agitata storia di illusioni e di delusioni. A dare conforto, il rendimento dal contorno favolistico della squadra di Alberti, adesso sesta in classifica. Le prossime due partite saranno fondamentali in tal senso e fino al verdetto finale, è vietato distrarsi.

Dopo due fumate grigie, è buona la terza. Non è mai troppo tardi: anche il Bari, adesso, ha una famiglia.