Bari, Nacho e quel quarto d'ora di buona volontà
Non ha combinato guai, come sospettava qualche tifoso, non ha sfondato la rete, come sperava Torrente. L’esordio stagionale di Josè Castillo è filato via liscio come l’olio, un quarto d’ora al posto di un Bellomo in giornata di grazia.
Nulla di eccezionale, qualche spunto, una buona partecipazione, certo che rubare la scena di uno strepitoso Stojan era impresa ardua a dir poco. In ogni caso l’ex giocatore della Fiorentina si è mosso bene ed è pronto a candidarsi come importante alternativa per l’attacco, dopo il grave infortunio di De Paula.
Il Bari difficilmente potrà operare sul mercato a gennaio, i tempi tecnici di un’eventuale quanto sperato passaggio di proprietà oramai non permettono più lo stanziamento di una cifra per gli acquisti. Difficile anche che la società si orienti sul mercato degli svincolati, poiché se si stenta a pagare i tesserati attuali, figuriamoci i nuovi innesti. Semmai il Bari potrebbe essere costretto a vendere qualche pezzo pregiato e Castillo, con il contratto in scadenza, resterà con tutta probabilità fino a giugno. Con Caputo in caduta libera e Marotta che fa quel che può, la buona volontà del Nacho, accompagnata da qualche gol, è una soluzione interna quasi obbligata, ma sulla quale bisogna puntare su fiducia. 133 gol in Italia meritano un’ultima chance...


