Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Bari, l'attacco non va, la squadra affonda

Bari, l'attacco non va, la squadra affonda TuttoB.com
Alessandro Marotta
© foto di Image Sport/TuttoLegaPro.com
autore
Renato Chieppa
martedì 1 novembre 2011, 10:30Bari

Si dice che l'attacco è la migliore difesa. La migliore difesa degli avversari, nel caso del Bari. Caputo, De Paula, Marotta: questi qua non segnano manco con la matita. Snoccioliamo i dati. In dodici partite, il Bari ha segnato dieci gol, una media da retrocessione. Nelle ultime tre, un solo gol. Per non dire delle ultime due gare: a secco con la Juve Stabia, che non ha esattamente la difesa dell'Italia dell'82, e con il Pescara di Zeman, uno che piuttosto che non prendere gol smetterebbe di fumare. De Paula, dopo la doppietta contro l'Albinoleffe, al di là di un paio di assist (uno per Rivas contro la Nocerina e uno per Marotta contro la Reggina), ha inanellato una serie di prestazioni sconcertanti. E Torrente ne è in parte il responsabile: che senso ha far giocare il brasiliano larghissimo sulla fascia, più vicino alle borracce che all'area di rigore? Tanto vale mettere in quella porzione di campo uno di ruolo, no? Poi c'è Marotta che fin qui ha preso sempre complimenti da tutti perchè, verissimo, sgobba come una bestia ed ha buone qualita, ma, please, qualcuno ricordi che in dodici gare disputate ha segnato la miseria di un gol su azione. Sarà mica il segnale che non ha ancora spalle abbastanza larghe per reggere il peso dell'attacco di una squadra che almeno teoricamente dovrebbe puntare ai play-off? Su Caputo non infieriamo: parte sempre dalla panchina (una sola presenza dal primo minuto, all'esordio del Bari contro il Varese) anche se, a dire il vero, non c'è stata mai una volta una che abbia inciso sulla gara.

Insomma, l'attacco gira a vuoto. Colpa dei singoli, ma colpa anche di Torrente. Navigazione a vista la sua, e spesso non ci vede bene. A inizio stagione il 4-3-3 sembrava un diktat, poi pian piano (vedi le gare contro Nocerina e Sassuolo) si è passati al 4-5-1 con De Paula unica punta: nelle ultime tre uscite, invece, De Paula (o Stoian), Forestieri, Rivas e Marotta tutti insieme. La grande ammucchiata. Ora, nella speranza che il mister trovi la quadratura del cerchio, per i tifosi non resta che aspettare il mercato invernale, panacea di tutti i mali: dovesse liberarsi dei pesanti ingaggi di Castillo, Kutuzov e Salvatore Masiello,  i tre reprobi, Angelozzi avrebbe qualche spicciolo in più da spendere per un attaccante. Ma questa è un'altra storia.

Fonte TuttoBari.com