Bari, in arrivo la penalizzazione
"Devo purtroppo dire che la società non è stata in grado di ottemperare agli obblighi previsti a carico delle società a proposito del pagamento degli stipendi". Così l'amministratore unico del Bari Claudio Garzelli: "Abbiamo lavorato molto con le banche già da tempo. Purtroppo nonostante le attività messe in atto non siamo riusciti ad ottenere i finanziamenti necessari per completare i pagamenti. La società ha crediti ma con scadenze pluriennali e che, quindi, avrebbero necessitato di un particolare intervento impegnativo delle banche per smobilizzarli. Questo non è stato possibile nonostante i tentativi fatti. Oggi abbiamo dovuto arrenderci. La società continua però la sua attività. L'As Bari ha crediti che non sono però certezze assolute per gli istituti di credito così come avviene in generale nel mondo del calcio".
VENDITA SOCIETA' - "Questo episodio fa avvertire con maggiore esigenza un'avvicendamento societario. La società fa fatica ad assolvere a tutti gli impegni. Chi ha a cuore questa società e lo dico anche alle istituzioni si faccia parte dirigente per individuare potenziali finanziatori, partner o acquirenti". Sulla mancanza dell'appoggio della famiglia Matarrese dice: "In questo momento non siamo riusciti da soli a risolvere il problema finanziario. Già da tempo la famiglia ha espresso il pensiero di vendere la società e anche recentemente si era ulteriormente esposta. Non stiamo dicendo nulla di nuovo".
IL FUTURO - "E' legato all'interessi di nuovi soci nell'acquisire parte o tutta la società. Essendo migliorato l'aspetto economico, non finanziario, l'ingresso di nuove figure sarebbe più facile. Per quanto riguarda la squadra, parlerò stasera ai giocatori per descrivergli questa situazione. Darò incitamento per superare il momento difficile".
PENALIZZAZIONE - "Secondo le norme il Bari dovrebbe prendere due punti di penalizzazione uno per gli stipendi e uno per il mancato pagamento dei contributi".


