Bari, il ds Antonelli: "Questa squadra deve tirare fuori il proprio carattere forte"
“A 12 partite dalla fine dobbiamo tirare una linea per capire come comportarci e dove si può arrivare. Di certo non sono soddisfatto fin in fondo”. Così il direttore sportivo Stefano Antonelli ieri in conferenza stampa.
“Qualcuno ha storto il naso quando si è parlato di salvezza – continua – sono assolutamente convinto che questa è una squadra che deve assolutamente imparare a tirare fuori qualcosa di forte, il suo carattere. Un carattere che possiede. Guardate il Carpi: comanda la Serie B meritandolo perchè gioca con temperamento, abnegazione e grinta. Passiamo ad Avellino invece. Abbiamo trovato una piazza calda di cui non ci dovevamo meravigliare perchè loro hanno sempre avuto questa sana cattiveria agonistica in campo. Discorso diverso per quello che è accaduto a noi dirigenti in tribuna. Noi non abbiamo avuto quel fuoco che ti spingeva oltre l’ostacolo. Ma non vale solo per Avellino vale su ogni campo. Siamo mancati in questo, non abbiamo tirato fuori la forza del nostro carattere”.
Insomma a dodici partite dalla fine il Bari non ha più scusanti e deve raccogliere quanti più punti possibili. “Abbiamo sei punti dai playoff ma altrettanti dalla zona playout. Queste gare che restano vanno giocate tutte con il giusto impeto agonistico perchè le qualità calcistiche di questo gruppo sono evidenti a tutti. Non possiamo più sbagliare dal punto di vista caratteriale”.
Chiusura dedicata al futuro. “Ho un contratto di un anno – spiega Antonelli – il cardine del progetto Bari non è il direttore sportivo. A fine stagione si tireranno delle somme totali. Quello di cui sono convinto è che il progetto andrà avanti per due motivi straordinari: per l’amore incredibile dimostrato dalla città e la voglia di far bene di questa proprietà che sta dando tutto quello che può dare. Oggi però dobbiamo concentrarci solo sulle prossime dodici partite”.


