Bari, i miracoli low-cost di Angelozzi
A Bari e dintorni in questi ultimi giorni sono spuntati degli spifferi accusatori nei confronti della società biancorossa. Alcuni dirigenti sono stati "accusati" di voler scaricare alcuni giocatori in nome di ragioni di bilancio. Nulla di più falso. Intendiamoci, se fosse vero non ci sarebbe comunque nulla di male. Lo stesso Milan ovvero il club più titolato al mondo sull'altare del bilancio e del risparmio sta sacrificando due campionissimi come Thiago Silva e Zlatan Ibrahimovic. A Bari invece la dirigenza composta dal tandem Garzelli-Angelozzi sta lavorando alacremente per costruire una squadra importante che possa far divertire il pubblico. Impresa non facile, visto il disimpegno della famiglia Matarrese. Un Bari che da, ormai, un anno e mezzo è in autogestione e che nonostante le numerose traversie societarie è riuscito a salvarsi brillantemente la scorsa stagione, valorizzando giovani interessanti come Lamanna, Borghese, Romizi, Bellomo e Stoian. Quest'estate il budget per il mercato - complice anche la congiuntura economica negativa che ha investito il nostro paese - è ancora più basso dell'anno scorso. Eppure con ingegno e competenza il diesse biancorosso Guido Angelozzi è riuscito ad assicurarsi giovani interessanti come Sciaudone, Ristovski, Sabelli. La conferma di giocatori appetiti come Lamanna, Romizi e Borghese rappresentano il miglior viatico per una stagione comunque importante. Con il portafoglio vuoto è difficile spadroneggiare sul mercato. In diversi casi, però, il Bari non era l'unica pretendente ai giocatori poi acquistati. Essere riusciti a soffiare alla concorrenza calciatori come Lassana Camara, Stefan Ristovski e Daniele Sciaudone, cercati da mezza cadetteria è - considerate le finanze a disposizione - già un piccolo miracolo. Merito del blasone della piazza ma anche dell'abilità degli uomini-mercato baresi. Se qualcuno andrà via (Scavone alla Pro Vercelli, Marotta, Ceppitelli) lo farà per propria scelta e (magari) convenienza. Non certamente per volontà della dirigenza...


