Bari, Gianluca Paparesta: "Bisogna lavorare per riportare i baresi a tifare per il galletto, con il cuore"
Per uno che ha arbitrato 135 gare in serie A, la partita più difficile è stata, quasi certamente, quella contro il suo accento barese e, soprattutto, contro l’attaccamento feroce a quei colori che sente fortemente dentro, ovvero quelli del galletto, quelli biancorossi. Stiamo parliamo del barese Gianluca Papparesta, ex arbitro di calcio ed attuale assessore al Marketing Territoriale della città di Bari, oltre che opinionista sportivo sulle reti Mediaset.
In esclusiva ai microfoni di TuttoBari.com, l'ex direttore di gara ha espresso il suo pensiero in merito alla situazione societaria del club di via Torrebella, vicino ad un possibile tracollo finanziario. Di seguito le parole dell'ex direttore di gara.
E’ certamente una situazione particolare quella del Bari Calcio a livello societario: qual'è il suo pensiero, in qualità di rappresentante dell'Amministrazione Comunale, a tal riguardo? "Certamente non è una situazione facile. Il Comune dal canto suo può organizzasi per sensibilizzare gli imprenditori del posto e avvicinarli a un progetto storico come quello dell’A.S. Bari. Penso che il lavoro dal punto di vista della comunicazione può essere fatto in onore di un sodalizio che rappresenta comunque la città di Bari dal punto di vista nazionale, come espressione sportiva".
La parola fallimento, e un bilancio in difficoltà, sono temi che si discutono da 4 o 5 anni però... "Non credo che sia proprio questo il problema, non dimentichiamoci che la squadra lo scorso anno era in serie A e che nonostante tutto anche in serie B sta ben figurando. Penso che i risultati sportivi in questi anni siano stati anche raggiunti certamente bisogna lavorare per riportare tifoseria e baresi a tifare Bari, con il cuore".


