Bari, Gaudio (Tuttosport): "Moggi smentisce? È dietro le quinte!"
Un tranquillo martedì di paura potremmo dire. Nella mattinata di ieri una notizia ha squarciato la tranquillità del capoluogo pugliese: Luciano Moggi lavorerà per il Bari tramite la Meleam, società che domani avrà un primo incontro ufficiale con la famiglia Matarrese per trattare l’acquisto del club. A darne notizia è stato il giornalista di Tuttosport Leonardo Gaudio, intervenuto alla trasmissione “B&Gang” su Radio Bari. Da quel momento il delirio sui media locali e non solo, con un tam-tam che ha fatto circolare la notizia dai siti web, ai giornali on-line, ai forum di tifosi.
La nostra redazione, per dovere di cronaca, ha riportato anch’essa l’argomento; però il nostro modo di fare giornalismo ci ha spinto ben oltre, fino a raggiungere anche l’altra campana chiamata in causa. E infatti, tramite indiscrezioni raccolte in esclusiva, è arrivata una secca smentita su questo legame che potrebbe nascere fra Luciano Moggi ed il Bari.
La domanda è quindi sorta spontanea: chi sta bleffando? Per chiudere il cerchio la nostra redazione ha contattato in serata lo stesso Leonardo Gaudio e fatto definitiva luce sulla vicenda da lui stesso innescata. “E' chiaro che nella trattativa Moggi non compare – ha dichiarato il cronista -. Però l’ad della Meleam, Pasquale Bacco, si avvale della sua consulenza in quanto loro di calcio ne capiscono ben poco. Ribadisco, Luciano Moggi è dietro le quinte!”.
Infine, circa la trattativa che dovrebbe prendere il via domani, il giornalista barese ha poi confermato: "La trattativa è a buon punto e entro i primi giorni di novembre si arriverà ad un accordo ponte che consentirà alla Meleam di versare all'AS Bari un anticipo per far fronte alle scadenze di novembre. In seguito si provvederà a perfezionare il tutto”.
Chiarezza per il momento è stata fatta, ma questo poco importa. Il nocciolo della vicenda è che il popolo biancorosso auspica l’arrivo di un acquirente (Meleam? Amenduni?) che abbia però seriamente voglia di far ripartire la macchina del calcio qui a Bari.


