Bari, Garzelli: "L'inchiesta scommesse preoccupa. Brescia-Bari? Giocammo male, e perdemmo"
Non bastassero già tutti i problemi di cui soffre il Bari, squadra e società, ci si mette anche, ed ancora, lo scandalo scommesse a peggiorare l'umore e lo spirito della piazza biancorssa, tirata in ballo e nuovamente sotto l'occhio degli investigatori. Questa volta, a finire sul banco degli imputati, la partita di serie A del campionato 2010-2011 Brescia-Bari, gara disputata il 6 febbraio 2011 e finuta 2-0 per la squadra lombarda.
Ennesimo coinvolgimento del galletto, quindi, nello scandalo scommesse. A tal proposito, si è così espresso Claudio Garzelli, amministratore unico al palo della società barese: "Siamo preoccupati e tutti i club hanno il dovere di essere preoccupati da questa inchiesta. Aspettiamo l'esito del lavoro dei magistrati. Di sicuro non avrei mai immaginato che una partita come Brescia-Bari potesse essere stata oggetto di condizionamenti. Al Rigamonti - continua Garzelli - giocammo male. La squadra era in crisi, lottava ma non concludeva nulla sul piano del rendimento".
Infine un auspicio: "Se la responsabilità oggettiva resta un caposaldo della giustizia sportiva - conclude Garzelli - deve finalmente essere consentito ai club di ricorrere alla giustizia ordinaria per ottenere i risarcimenti dai propri tesserati che hanno messo in atto comportamenti fraudolenti, causa di danni alle società".


