Bari, Garzelli: "Io sono come Wolf di Pul Fiction..."
A margine della presentazione del pallone ufficiale della prossima Serie B, il direttore generale del Bari, Claudio Garzelli, intercettato dai microfoni dei colleghi di Sportal.it, ha fatto il punto sullo status generale della società biancorossa, iniziando dalla delicata situazione societaria: "Si è verificato un netto miglioramento; l'iscrizione al campionato era fondamentale e fortunatamente siamo riusciti ad ottenerla. Non era per nulla scontato, dato che durante la scorsa stagione era stata addirittura messa in discussione l'attività stessa dell'azienda Bari. Abbiamo varato un piano finanziario per ridurre i costi e siamo riusciti a ridimensionare molte spese, a partire dagli ingaggi: dai 27 milioni lordi di stipendi dello scorso anno, siamo passati ai 3 milioni di adesso".
In quest'ottica si inserisce il ringiovanimento dell'organico. Mister Torrente aveva apprezzato la freschezza della rosa (il più anziano è il 27enne Dos Santos) definendola una squadra primavera; segue a ruota Garzelli: "Ha vinto l'ambizione di ridurre i costi e contemporaneamente valorizzare i giocatori. Ben 9 elementi in squadra provengono dal settore giovanile del Bari. Bellomo fa addirittura parte della Nazionale rappresentativa di Serie B, Ceppitelli è un difensore di ottima prospettiva, i suoi compagni di reparto non sono da meno. Inoltre il mister è abituato a lavorare con i giovani, siamo fiduciosi".
Quale sarà il futuro della società? "Noi siamo pronti a ricevere offerte da chiunque. Dopo l'iscrizione si sono fatti avanti dei pretendenti, ma per ora non c'è nulla di concreto. Matarrese è disponibile a qualsiasi soluzione che possa rilanciare il Bari, compreso l'ingresso in società di altri azionisti. Io spesso sono chiamato al capezzale delle squadre con la richiesta di salvarle, ormai ho preso la specializzazione in questo tipo di mestiere: sono come Mister Wolf di Pulp Fiction, risolvo problemi".


