Bari, Garofalo: "Presto rivedrete un buon Bari"
Dopo la sconfitta patita contro l'Ascoli, in casa Bari tanta è la delusione. La squadra, contro i bianconeri di mister Silva, ha retto sino al momento dell'espulsione di Nicola Bellomo, ingenuo nel cadere nella trappola della seconda ammonizione. Una volta rimasti in dieci, i biancorossi si sono arresi sotto i colpi di Soncin e compagni, alla prima vittoria in casa di questo campionato.
Ad analiizzare la gara persa dal galletto al Del Duca di Ascoli, è stato ieri Agostino Garofalo. Il difensore ex Torino, messo a disposizione dalla stampa, ha così ripercorso la gara persa dai biancorossi: "Abbiamo pagato sicuramente le troppe energie spese in Coppa Italia giovedì contro una squadra di categoria superiore. Siamo andati a Marassi con la squadra titolare ed abbiamo fornito la miglior prestazione, giocandoci la partita per 120 minuti. Passare poi dall’eliminazione all’ultimo secondo contro il Genoa ad una gara di campionato contro l’Ascoli, gli stimoli logicamente non sono gli stessi. Probabilmente abbiamo sbagliato approccio mentale, ma ciò non si verificherà più! Anche se tengo a precisare che non abbiamo peccato di presunzione, perché sapevamo che avremmo avuto difficoltà e della loro pericolosità. Siamo molto dispiaciuti per questa sconfitta, ma vogliamo riscattarci immediatamente".
"Psicologicamente la stanchezza ha inciso moltissimo - a proseguito il difensore biancorosso-. Nel secondo tempo, eravamo quasi a corto di benzina e, nonostante tutto, non abbiamo mollato riuscendo anche a pareggiare. Ma l’espulsione ha cambiato la partita, e siamo crollati, incassando dei gol che con più lucidità avremmo potuto evitare. Non è un alibi per carità, questo Bari non ha bisogno di cercare giustificazioni. Ci assumiamo le nostre responsabilità ed andiamo avanti, ma siamo consapevoli che il vero Bari non è quello che avete visto ieri; ma quello che a Torino ha sfiorato l’impresa, quello che ha fermato la Samp e che è uscito dalla Coppa Italia a testa alta contro una squadra molto più forte sulla carta".


