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Bari, ecco l'ultimatum: "Bilanci in tribunale"

Bari, ecco l'ultimatum: "Bilanci in tribunale" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
mercoledì 11 gennaio 2012, 14:30Bari

Se i Matarrese non ce la fanno a pagare i prossimi stipendi, che almeno portino i libri contabili in Tribunale. Così si può ancora salvare il Bari". Michele Emiliano le sta provando tutte e l'ennesimo appello alla famiglia proprietaria del club l'ha lanciato ieri dall'aula consiliare del Comune di Bari, in occasione della consegna delle chiavi della città allo storico della squadra biancorossa, Gianni Antonucci. "Se si comportassero così, si potrebbe intraprendere la via dell'amministrazione controllata, che permetterebbe di continuare con serenità la stagione e di conservare la categoria. A meno che non abbiano in mente di ricapitalizzare e di andare avanti".

Nel suo ruolo istituzionale, meno diretto rispetto a quando esterna sulla sua bacheca di Facebook, Emiliano ha cercato di smorzare leggermente i toni della contesa, anche se la sostanza non cambia. "Serve un discorso di estrema chiarezza di chi vende e di grande generosità da parte di chi è interessato a comprare. Il tutto con grande velocità, perché le scadenze incombono". Il sindaco ha anche spiegato perché in questi giorni ha tuonato più volte in proposito sul suo profilo personale del social network. "Se il tentativo è mettere il coltello alla gola agli imprenditori, costringendoli ad effettuare uno sforzo superiore alle loro possibilità, allora con me questo gioco non funziona". Un pensiero detto non casualmente. "Gli imprenditori contattati per il tentativo di cordata sono spaventati dai debiti che potrebbero venire fuori acquistando il Bari. Lo dico con molta franchezza: da loro ho segnali negativi".

Un'altra tegola sulle speranze dei tifosi baresi, che guardavano con fiducia al tentativo coordinato dall'assessore allo sport, Elio Sannicandro, di mettere insieme imprenditori di Bari e provincia. Di fronte a Emiliano ieri pomeriggio c'era l'amministratore unico del Bari, Claudio Garzelli, che però non ha voluto rilasciare dichiarazioni. "La storia del Bari non può finire qui", ha aggiunto il sindaco nel consegnare le chiavi della città a Gianni Antonucci. "Per i baresi la biancorossa è molto più di una squadra di calcio". E intanto anche gli Ultras sono pronti a mobilitarsi, garantendo massimo sostegno e migliaia di abbonamenti a chiunque prendesse a cuore le sorti del club.

Nei prossimi giorni incontreranno intanto le altre componenti del tifo. Ma il pallino resta nelle mani dei Matarrese, che continuano a non parlare e che ieri non hanno partecipato alla festa dello storico del Bari. Curiosamente, mentre i relatori tessevano gli elogi ad Antonucci, alle loro spalle scorrevano le immagini della festa dei cento anni del Bari, con una calorosa stretta di mano tra il sindaco e Vincenzo Matarrese. Uno dei pochi momenti di serenità all'interno di un rapporto con tante turbolenze.

Mai però come in questi giorni si era arrivati ad attacchi così velenosi. In un clima così, passano quasi inosservati il calciomercato e la squadra di Torrente. Sul fronte delle cessioni, oggi Marotta dovrebbe andare allo Spezia. Il giocatore ha già raggiunto l'accordo di massima con il club ligure, mancano dettagli. Il Palermo è sempre in pole position per Donati, ma il Bari per sacrificare il suo capitano vuole un'offerta importante, intorno al milione di euro. Sul fronte degli arrivi, la sponda favorevole può essere quella della Fiorentina, che darebbe in prestito gratuito il centrocampista Domizi ed anche Babacar, se quest'ultimo accettasse di giocare in serie B. La squadra prosegue intanto la preparazione in vista della trasferta di Varese. Torrente cerca il pieno recupero di Bogliacino, che da lunedì è tornato ad allenarsi regolarmente con il gruppo. Contro la squadra dell'ex Maran dovrebbe tornare titolare Garofalo, che venerdì scorso venne sostituito da Polenta. Conferma in vista invece per il centrocampista Scavone. "Non sono qui per un campionato di transizione", le sue parole. È vero, ma di questo passo rischia di essere proprio così.

Fonte tuttobari.com