Bari, Donati: "Dobbiamo essere positivi e recuperare punti"
All’orizzonte la capolista Carpi. Nel recente passato la sconfitta di Bologna. Il Bari continua la preparazione alla ricerca di quegli equilibri e di quella quadratura del cerchio per riprendere un percorso di risalita.
“Dopo il cambio di allenatore abbiamo dimostrato che qualcosa è cambiato – dice Donati – un atteggiamento positivo da parte di tutti. Il primo tempo di Bologna ha fatto vedere un Bari che è riuscito a chiudere bene gli spazi muovendosi in blocco. Una squadra matura che poteva anche andare in vantaggio. Nella seconda frazione, dopo essere andati sotto di un gol, ci siamo sfilacciati siamo stati più lunghi anche perchè dovevamo recuperare. Negli ultimi minuti siamo anche calati da un punto di vista fisico”.
Sabato ancora un’esame importante. “Si possono dire tante parole su questa gara e sul nostro atteggiamento ma ora quello che contano sono i fatti. Partiamo dagli aspetti positivi di Bologna e da un pensiero propositivo e affrontiamo la prima della classifica”. Ma è un Bari che vale 19 punti? “In questo momento la classifica dice questo e, quindi, noi siamo questi. Ma non buttiamoci giù e non pensiamo che tutto sia negativo. Al contrario per risalire e recuperare occorre estremo ottimismo. Da parte nostra c’è la volontà di vincere e di riportarsi nelle zone in cui questo Bari merita di stare”.
Qualcuno accusa gli attaccanti di scarso rendimento. “Il portiere e l’attaccante sono le due figure che fanno presto a passare dall’essere protagonisti assoluti in positivo ad esserlo in negativo. Se sbagliamo noi a centrocampo può restare inosservato, invece, i loro errori sono più evidenti. Qualcuno parla di Caputo; nessuno può dire nulla sul suo impegno in settimana e durante le gare. E’ un ragazzo che lavora sempre dando il massimo e sbaglia come chiunque altro”.


