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Bari, da Modena a Castellammare: qualcuno la chiama... legge della compensazione

Bari, da Modena a Castellammare: qualcuno la chiama... legge della compensazione TuttoB.com
Vincenzo Torrente
© foto di Cristiano Martelli
autore
Renato Chieppa
lunedì 24 ottobre 2011, 15:30Bari
Contro il Sassuolo un rigore "regalato" spianò la strada al Bari verso i tre punti, sabato si è verificato il percorso inverso.

"Abbiamo perso per gli errori dell'arbitro, il Bari non ha bisogno di questi aiuti. Il metro di giudizio del signor Gallione è stato nettamente diverso: non dico che l'arbitro debba essere infallibile, ma almeno potrebbe sbagliare in egual modo". Così l'allenatore del Sassuolo, Fulvio Pea, dichiarò alla fine della gara contro i biancorossi disputata all'incirca un mese fa. Sarà relativamente contento adesso il tecnico emiliano perché giustizia è stata fatta: sabato al "Menti" contro la Juve Stabia un inesistente rigore concesso ai padroni di casa ha determinato la seconda sconfitta consecutiva (su altrettante trasferte) dei galletti. Ciò che fu dato al "Braglia" dal signor Gallione è stato compensato da quanto tolto da Merchiori sul sintetico campano.

La legge della compensazione ha qundi avuto il suo corso. C'è però da evidenziare anche l'incapacità della squadra, come sempre è accaduto quando ha subito un gol, nel raddrizzare la partita. Anche nel turno appena concluso tale limite si è palesato quando, con poco più di un tempo a disposizione, l'undici di Torrente non ha avuto quella pronta reazione che ancora manca. Al di là delle recriminazioni di sorte, c'è da fare un mea culpa per l'ennesimo insuccesso "conquistato".

Fonte TuttoBari.com