Bari, così non va. La difesa fa acqua
Il Bari esce ridimensionato dalla sfida di Castellammare di Stabia, dove al contrario le Vespe dimostrano di aver superato le difficoltà di inizio stagione e di essere ritornate a pungere anche in chiave Playoff. Quei Playoff che rappresentano il sogno della tifoseria barese. Una squadra che al San Nicola è un rullo compressore, ma che in trasferta si affloscia con preoccupante continuità. Sul banco degli imputati la retroguardia che al Menti ieri sera è apparsa comoletamente in balia degli avversari. Erpen ha saltato costantemente Polenta e Sabelli che non sono riusciti affatto ad arginare le volate degli esterni gialloblù. Le cose sono peggiorate addirittura nel reparto centrale, dove il tandem Claiton-Ceppitelli è stato superato, con disarmante facilità, da Mbagoku. In occasione dei due gol i due centrali pugliesi sono stati ridicolizzati dalle giocate del folletto nigeriano.
Un passivo che sarebbe potuto essere ancor più pesante senza un paio di prodezze dell'estremo difensore Lamanna. L'unico a salvarsi nel naufragio difensivo barese. Ciò che preoccupa è lo scadimento di redimento dell'esperto stopper brasiliano. Quest'anno già sul banco degli imputati a Varese nei due gol incassati dalla truppa di Torrente. Male in fase di impostazione ed incapace di aiutare il più giovane compagno di reparto Ceppitelli nel prendere le misure alle punte avversarie. Una difesa che dev'essere riveduta e corretta in vista del Monday Night con il Brescia al San Nicola. Altro incontro cruciale per capire quali saranno le reali ambizioni biancorosse. Una salvezza tranquilla o qualcosa di più? Per puntare in alto urge blindare la difesa con qualche correttivo, altrimenti i pugliesi rischiano di vivere una stagione anonima e sarebbe un delitto, dato il potenziale di cui dispongono.


