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Bari, capitan Donati quanto sei importante...

Bari, capitan Donati quanto sei importante... TuttoB.com
Massimo Donati
© foto di Federico De Luca
autore
Renato Chieppa
martedì 15 novembre 2011, 10:30Bari
A Torino, il Bari subisce il gioco dei granata in assenza del capitano Donati. Non brillano Rivaldo e De Falco. Degna di nota la prestazione del giovane Bellomo.

Dettare i tempi a centrocampo è competenza di pochi, farlo nella tana della capolista è cosa rara. Nel match di ieri contro il Torino di Mister Ventura, uno che non ha sicuramente brillato è Andrea De Falco. Sostituire Donati è stato più difficile del previsto. Il capitano non assicura giocate geometriche ed aperture col contagiri ma data la sua presenza fisica e la sua immensa esperienza, riesce sempre a farsi rispettare nella zona mediana. E’ uno di quei giocatori che non t’impressiona stilisticamente parlando ma di cui senti la mancanza nel momento in cui non è presente in campo. E contro il Torino il capitano è mancato tanto.

De Falco, mai in partita, ha dovuto assistere inerme alle giocate in verticale della formazione granata. Quando poi bisognava impostare il gioco, velocizzare la manovra e scuotere il Bari, lui sbagliava anche gli appoggi più semplici. Può essere colpa dell’emozione che una gara come Torino-Bari imprime? E’ un’ipotesi. In un centrocampo completato da Rivaldo e Bellomo, lui avrebbe dovuto illuminare i suoi compagni di reparto. Invece colui che ha giocato con maggiore personalità è il più fresco, il più giovane, il quale gioca addirittura in un ruolo che non gli appartiene. Un doppio bravo a Bellomo.

Fra l’opaco De Falco ed il tenace Bellomo troviamo Rivaldo. La sua andatura è da balera anche se a tratti, seppur brevi, dimostra di poter esprimere un potenziale non indifferente. La tecnica va abbinata all’intelligenza tattica, soprattutto quando si deve sopperire alla corsa. Alcuni dicono che le critiche devono essere costruttive e mai distruttive. Ieri sera, in casa della capolista, un Bari in emergenza ha subito il gioco di Ventura e soci dimostrando d’avere poca personalità a centrocampo, Bellomo a parte. Basha e Iori hanno ringraziato. Una società come il Bari però, che nonostante gli ormai noti “problemi familiari”, ambisce e sogna i play-off deve pretendere sempre molto dai propri giocatori. Il punto conquistato contro il domato Bianchi fa sorridere il galletto. De Falco e Rivaldo invece dovranno far sorridere i più critici con prestazioni migliori e degne della maglia che indossano, tirando fuori la grinta con cui Borghese s’è improvvisato domatore.

Fonte Michele Lorusso - TuttoBari.com