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Bari, avv. Meleam: "Siamo persone serie. Moggi? È solo un mio amico"

Bari, avv. Meleam: "Siamo persone serie. Moggi? È solo un mio amico" TuttoB.com
© foto di Alberto Lingria/PhotoViews
autore
Renato Chieppa
mercoledì 26 ottobre 2011, 22:30Bari
Il legale dell'azienda specializzata nella sicurezza nei luoghi di lavoro ha rivelato "qualcosina" ai microfoni di Controradio.

A poco più di 24 ore dal fatidico appuntamento che tiene una città intera, una tifoseria intera, col fiato sospeso, l’emittente radiofonica barese Controradio ha contattato il legale della Meleam, l’avvocato Raffaele Di Monda per scucirgli qualche anticipazione su ciò che avverrà domani.

“Il patto di riservatezza è un notizia, credo appresa dai giornali, e in quanto tale non la posso confermare perché altrimenti lo violerei. Per quanto riguarda l’incontro di domani ci sono state delle dichiarazioni anche da parte dell’AS Bari. Abbiamo chiaramente avuto un contatto e, tra persone serie, abbiamo deciso di non ripercorrere errori del passato. Io ribadisco sempre un concetto: è da anni che la Meleam cerca di entrare seriamente nel mondo del calcio e con la famiglia Matarrese ci sono stati dei contatti di grande lealtà e sincerità anche un anno e mezzo fa. All’epoca abbiamo fatto una proposta e non è stata accettata, adesso le condizioni sono cambiate visto che il Bari è in serie B e l’intenzione di entrare nel mondo del calcio c’è sempre. Il Bari è una grandissima squadra e il suo posto è in A! il futuro del Bari, o che sia nella mani di altri (tipo la Meleam) o che rimanga all’attuale proprietà, sarà sereno. Se fossi un tifoso del Bari, e conoscendo il signor Matarrese, dormirei sonni tranquilli in quanto questa società non fallirà mai!“. Così il legale ha sviato l’approfondimento chiesto circa l’incontro di domani.

In seguito, sull’eventuale accordo ponte per far fronte alla scadenza di novembre in cui serviranno circa 6,5milioni di euro, l’avvocato ha dichiarato: “L’acquisto di una qualsiasi società, come può essere una calcistica, significa subentrare anche in quelle che possono essere le posizioni debitorie e creditorie, più la valorizzazione generale di quello che si va a comprare. In questo contesto, chiaramente, un acquirente deve far fronte anche alla tutela delle prime esigenze per poter fare andare avanti la squadra. Quindi, se si parla di queste posizioni debitorie e sono stipendi all’interno di una valorizzazione complessiva, chi compra deve metterle in conto. Viviamo in un momento economico particolare dove problematiche di liquidità nel mondo del calcio ci sono per chiunque e un ritardo nei pagamenti, come quello accaduto al Bari, può capitare ma sicuramente, o che si chiami Matarrese o che si chiami Pinco Pallino, non ricapiterà più”.

Circa la presenza di un fantomatico imprenditore lombardo Di Monda ha quindi aggiunto, stavolta scoprendo un pò: “Io credo che le persone che sono interessate ad entrare nel mondo del calcio, lo dico da anni, sono persone perbene e serie. Quindi credo che il matrimonio tra i tifosi e la nuova proprietà sarà felice; inoltre, e questo non lo nascondo, c’è uno staff dirigenziale pronto di altissimo livello e, qualsiasi sia la squadra che si comprerà, la porterà a fare dei risultati ottimi”.

Sulla scadenza del 15 novembre, data utile a colmare il vuoto economico, onde evitare un’altra penalizzazione il legale della Meleam ha commentato: “Le trattative grandi hanno bisogno di tempo. È chiaro che chiunque sia interessato a fare in modo che la squadra non ne subisca le conseguenze debba mettere in cantiere l’opportunità di non fare penalizzare il lato sportivo che ad oggi è soddisfacente. Mi sembra logico che chi voglia subentrare deve tenere conto di una scadenza così importante, perché chi entra vuole vincere”.

In chiusura, sulla paventata supervisione dirigenziale di Luciano Moggi alla nuova società che prenderebbe il club di via Torrebella, l’avvocato ha chiarito: “Assolutamente non è vero. È una situazione che va avanti da anni visto l’affetto e l’amicizia che mi lega a Luciano Moggi. Queste sono tutte sciocchezze, illazioni che creano false piste, false illusioni, anche se per me lui è l’uomo che capisce di calcio più di tutti in Italia”.

Fonte TuttoBari.com