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Bari, attenti al... Cagni

Bari, attenti al... Cagni TuttoB.com
Luigi Cagni
© foto di Federico De Luca
autore
Renato Chieppa
sabato 17 dicembre 2011, 14:50Bari

Brescia e Vicenza, due avversari agli antipodi in meno di una settimana. Sei giorni fa, al Rigamonti, il Bari si è trovato di fronte la “banda del tubo” di Scienza: un gruppo di giovani talentuosi (gente come Jonathas, Juan Antonio e Salomon farà strada nel calcio che conta), ma completamente allo sbando, senza più una guida (Scienza è stato puntualmente esonerato il giorno dopo la sconfitta), precipitato in una profonda crisi d'identità e fiducia. Le Rondinelle hanno così prestato il fianco alla maggior – ed è tutto dire – serenità dei biancorossi, che, pur tra mille tribolazioni, sono riusciti a portare a casa i tre punti, in fondo meritatamente.

Domani sarà un'altra storia. Il Vicenza, dopo l'avvio shock firmato Baldini, ha trovato la propria dimensione con il cambio alla guida tecnica, e oggi è tutto fuorché una squadra in crisi: con 6 risultati utili consecutivi – di cui 4 vittorie – ha raddrizzato la classifica, e ora può permettersi il lusso di guardare alla parte sinistra della classifica, dimenticandosi l'incubo play-out. La notizia, però, è che mancherà Abbruscato: il bomber ex Chievo e Torino, vicecapocannoniere del campionato, rappresenta almeno il 50% del potenziale dei veneti. Per i galletti, allora, l'occasione di timbrare la seconda vittoria consecutiva è concreta, e irripetibile.

Agli “altri” biancorossi non resterà che puntare su un'ossatura di squadra comunque robusta: a partire da Frison (portiere di sicuro affidamento che vedremo presto in Serie A), passando per gli otttimi Botta e Rigoni, e gli under 21 Mustacchio e Misuraca. Per concludere con la garanzia maggiore, che siede in panchina e ha il nome di Gigi Cagni: vecchia volpe del calcio nostrano, il tecnico bresciano cercherà di stanare con la sua sagacia tattica ed una gara accorta la pochezza creativa del Bari, che emerge soprattutto nei match casalinghi.

Tra le fila di Torrente, invece, la curiosità maggiore è quella di vedere Stoian in campo dal primo minuto: l'exploit di Brescia è stato oggettivamente notevole, ma il difficile viene ora, e si chiama “continuità”. E poi c'è la difesa, che dovrà fare a meno di Borghese: dopo Grosseto, un altro banco di prova interessante per capire quanto la sua assenza sia davvero un handicap per i biancorossi (o piuttosto un vantaggio, visti certi macroscopici errori...).

È l'ultimo match prima della pausa natalizia: i tifosi attendono almeno un pensierino da Torrente e soci. Ma, stavolta, meglio non aspettarsi regali dagli avversari.

Fonte Lorenzo Vendemiale - TuttoBari.com