Bari, Angelozzi: "Che rabbia, squalifica ingiusta. La società.."
Intervenuto a La Gazzetta del Mezzogiorno Guido Angelozzi, diesse del Bari, parla della sua squalifica: Al Bari e' andata bene, io sono incazzato, lasciatemelo dire. Sono dispiaciuto per una squalifica che non meritavo. Non ho fatto nulla e mi ritrovo con quattro mesi sulle spalle. Ma l’importante e' che sia andata bene alla società, questa è la cosa più importante. E' un’ingiustizia che ho subito, l’accetto per il bene del Bari e vado avanti. Non ho niente da rimproverarmi. Quella della retrocessione è stata una stagione balorda. Anzi, in squadra c’era qualche balordo e abbiamo pagato le conseguenze: squadra, città, tifosi e società. Pazienza. Non nascondo che ho pensato, nei giorni scorsi, al peggio.
La società si è invece difesa bene, dimostrando di essere parte lesa. Gli avvocati si sono mossi alla grande. Dire che siamo contenti è forse un’esagerazione, ma dobbiamo accettare la decisione della Disciplinare. Nuovi segnali da Bari? Sto seguendo, non so cosa aspettarmi, sta diventando uno stillicidio per tifosi e società. C’è anche chi parla per prendere meno sanzioni. Il Bari ha subito danni e basta. Marco Rossi? Non l’ho neanche salutato... Credevo fosse un ragazzo serio, si eè lasciato traviare". Piero Doronzo sostituirà il direttore sportivo catanese.


