Bari, Alberti: "Il sogno playoff costa fatica, servirà sbagliare meno possibile"
Niente da fare anche questa volta. Il Bari non ha un nuovo proprietario, l'asta di oggi ha dato esito negativo: non si è presentato nessuno ed è tutto rimandato al 20 maggio. "Sono deluso, come tutti i tifosi. Tutti speravano in una nuova proprietà e anche oggi c'è stato un passaggio a vuoto", dice a TuttoMercatoWeb.com l'allenatore biancorosso Roberto Alberti.
Testa al campo: vi giocate l'accesso ai playoff...
"Se puoi sognarlo puoi farlo... però anche i sogni costano tanta fatica, dovremo continuare ad essere umili, concentrati e soprattutto servirà sbagliare il meno possibile perché mancano quattro partite".
Sotto la gestione Paparesta il Bari ha avuto rendimento fallimentare: gli altri punti sono arrivati dopo il suo addio. Come è cambiata la vostra stagione?
"La seconda parte del campionato è stata straordinaria: il lavoro iniziato ad agosto sta dando i suoi frutti, il mercato di gennaio è stato importante perché abbiamo completato l'organico con giocatori nei ruoli giusti. Al nostro direttore sportivo vanno dati i meriti del caso. Sono cresciuti gli stranieri, poi la spinta dei tifosi è stata determinante. Non giochiamo per noi stessi, ma per una città intera".
Domani contro il Carpi mancherà Galano...
"Sì e con lui Nadarevic e Defendi. Vedremo... sarà un'occasione per ragazzi come Lores e Beltrame che sabato hanno fatto bene".
Lores sabato ha colpito la traversa...
"Sì, ma nessun problema: gli ho detto che farà gol quando servirà. Sarà decisivo in una partita importante. E domani è una partita importante perché ne mancano quattro".
Delude invece Edgar Cani
"No, non è vero. Quando è stato impiegato ha fatto bene, si è sempre fatto trovare pronto. Chi sta fuori ha entusiasmo e tanta voglia di partecipare ai risultati della squadra".
Domani sarà un'occasione per chi ha giocato meno. Su chi punta?
"La forza di questi ragazzi è star bene tutti insieme. Abbiamo Lores, Beltrame, Joao Silva: non faranno rimpiangere gli assenti".
Dove si vede il prossimo anno?
"Pensiamo al presente, nessuno vuole pensare al futuro. Siamo tutti concentrati sul Carpi".
Siete potenzialmente con un piede in paradiso centrando i playoff e un altro all'inferno, se non si presentasse ancora nessuno alla prossima asta. Che effetto fa?
"Era nell'aria che oggi non si presentasse nessuno. Ma sono sicuro che avremo una nuova proprietà. Stiamo giocando con orgoglio e dignità, una nuova proprietà ci sarà sicuramente".
Chi teme per i playoff?
"Se guardiamo la classifica la lotta è aperta ad ogni tipo di sorpresa. Ce la giochiamo con tante squadre, dovremo pensare più a noi stessi che agli altri".


