Asta Bari, conto alla rovescia: Paparesta in pole, ma spunta un nuovo acquirente
Mancano solo cinque giorni alla seconda sessione d'asta valida per l'acquisizione del Bari, società fallita nel marzo scorso. L'ultima volta, il 18 aprile, il Tribunale barese aveva declinato l'offerta di Gianluca Paparesta, ritenendo fosse non congrua ai parametri minimi di accettabilità; il giudice aveva giudicato incompleto il documento e stabilito una ulteriore base d'asta per il 12 maggio.
Nonostante la fumata grigia, Paparesta si era mostrato fiducioso circa le possibilità che la trattativa epilogasse lietamente, intento a presentarsi nuovamente in tribunale con una offerta analoga e motivato a realizzare un progetto all'altezza della storia del Bari.
A poco meno di tre settimane dal rinvio, sembra che l'F.C. Bari 1908 dell'ex arbitro sia ancora la principale indiziata ad accaparrarsi il futuro del club pugliese ma, nelle ultime ore, sono sensibilmente salite le quotazioni della S. C. F. C. Bari Sport Club 2014 dell'avvocato Dalfino e dell'ingegnere Di Bello, forti del supporto economico di un potente gruppo imprenditoriale turco. Defilate, al momento, le posizioni della Ssc Bari del gruppo londinese e dell'attuale patron del Benevento Oreste Vigorito.
La candidatura dell'imprenditore, secondo la redazione Tuttomercato.web, potrebbe rappresentare una soluzione alternativa. Per ora, però, trattasi soltanto di una indiscrezione che non trova conferme ufficiali, visto che non v'è stata garanzia alcuna di partecipazione all'asta prossima.
La speranza dei tifosi bianco-rossi, risollevati dalla rinascita sportiva della squadra, è ancorata al buon esito delle trattative, perchè il glorioso galletto- ancora orfano- trovi un acquirente degno del suo nome e della sua storia. E' partito il conto alla rovescia. Ancora pochi giorni e il futuro del Bari sarà finalmente noto a tutti. Non resta che attendere il responso finale: come finirà?


