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Tabù trasferta: Avellino, lontano dal "Partenio" non vinci quasi mai

Tabù trasferta: Avellino, lontano dal "Partenio" non vinci quasi mai TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Angelo Zarra
giovedì 22 maggio 2014, 16:00Avellino

Ogni partita è una storia a se. Il campionato cadetto quest'anno ha sottolineato più volte questa caratteristica. Lo sa bene l'Avellino guidato da Massimo Rastelli. Uno dei difetti mostrati dei biancoverdi in quest'annata sicuramente straordinaria comunque andrà a finire è la difficoltà di trovare punti lontano dal suo fortino, il "Partenio-Lombardi".

Una mancanza di continuità nei risultati che ha favorita la discesa in classifica soprattutto in questa seconda parte di stagione. Dei 56 punti conquistati fin'ora in campionato, solo 18 punti sono stati conquistati in trasferta. Poche le vittorie, soltanto tre conquistate al "Tombolato" contro il Cittadella, al "Rigamonti" contro il Brescia e al "Castellani" contro l'Empoli. Proprio l'affermazione contro i toscani è l'ultimo blitz esterno. Da quel 8 marzo, gli irpini hanno trovato solo due pareggi contro Juve Stabia e Carpi e ben 4 sconfitte rispettivamente contro Bari, Palermo, Cesena e Modena. Squadre tutte ostiche tra le mure amiche. I pareggi conquistati ben 9 mentre le sconfitte sono 8.

Più che un calo di concentrazione o calo fisico, l'Avellino parte sempre forte ma pecca di cinismo sotto porta, non riuscendo ad andare in vantaggio producendo il massimo sforzo. Alla lunga la squadra di casa esce allo scoperto prendendo le misure e nella seconda frazione riesce a trovare l'episodio favorevole per portare a casa l'intero bottino (vedi Cesena e Modena). Nonostante i tifosi numerosi che accompagnano i propri beneamini lontano dal "Partenio-Lombardi", l'Avellino non riesce quasi mai a trovare la reazione giusta per trovare il pari lasciandosi dominare dall'avversario o attaccando senza idee.

Diverso l'atteggiamento tra le mure amiche, con i campani che entrano in campo con grandi motivazioni e attaccano dal primo all'ultimo minuto riuscendo a sbloccare il prima possibile e costringendo l'avversario a rintanarsi nella propria area anche dopo il punteggio acquisito. Merito anche dei tifosi sempre numerosi sugli spalti che riescono ad incitare i propri giocatori e dando quella marcia in più verso la conquista dell'intera posta in palio. 

Un fattore su cui Massimo Rastelli deve lavorare molto non solo per l'ultima trasferta di campionato, sul campo del Padova, che potrà risultare decisiva per la partecipazione alla post-season. In caso di play-off, i biancoverdi quasi sicuramente si giocheranno le semifinali in gara unica in trasferta.