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L'Avellino che verrà: tante partenze in vista

L'Avellino che verrà: tante partenze in vista TuttoB.com
© foto di Federico Gaetano
autore
Angelo Zarra
giovedì 1 maggio 2014, 11:00Avellino

Il presente dell'Avellino parla di una squadra che ha trovato una salvezza che ad inizio stagione appariva difficile e in questo momento, dopo un periodo di appannamento fisico, sta riprendendo la marcia che ha caratterizzato la corsa biancoverde nella prima parte di stagione per raggiungere un sogno: qualificarsi ai play-off.

Il futuro appare però pieno di dubbi. I tanti giovani giocatori arrivati in Irpinia in prestito o in comproprietà che sono "esplosi" calcisticamente difficilmente rimarranno a giocare al "Partenio-Lombardi". Tra questi c'è sicuramente Davide Zappacosta. Il pendolino della fascia destra è in comproprietà con l'Atalanta. Il diesse dei nerazzurri Pierpaolo Marino ha intenzione di comprare la seconda parte dell'esterno per cederlo alla Juventus. Antonio Conte stima molto Davide e trova in lui un giocatore con le caratteristiche molto simili a quelle di Lichsteiner. Il giocatore rimarebbe in prestito a Bergamo per farsi le ossa, prima del salto di qualità in bianconero. Non si sa se Atalanta o Chievo Verona, di sicuro il futuro di Armando Izzo non sarà in biancoverde. Il cartellino del difensore è a metà tra Avellino e Napoli e i partenopei vogliono riscattarlo per girarlo in prestito in un club di serie A. Dopo due stagione in Irpinia, il difensore cresciuto grazie ai consigli di Alessandro Fabbro ora è pronto a spiccare il volo: i nerazzurri appaiono in vantaggio sui clivensi in questo momento. Ci sono diverse possibilità di rivedere in biancoverde il "tuttofare" Luca Bittante. L'esterno a metà tra Avellino e Fiorentina dovrebbe rimanere sotto la guida di Massimo Rastelli, a meno di possibile richieste dalla massima serie per lui. 

Difficile prevedere chi difenderà i pali dei biancoverdi nella prossima stagione. Andrea Seculin e Pietro Terracciano si sono divisi fin'ora le presenze con il primo che è tornato titolare dalla trasferta di Carpi e confermato tra gli undici iniziali per le ottime prove che sta offrendo. Entrambi in prestito rispettivamente da Chievo Verona e Catania dovrebbero rientrare alla base. Se a Verona sponda Chievo gli spazi sembrano chiusi da Puggioni ed Aresti, a Catania ci dovrebbe essere più spazio per Terracciano visto le sicure cessioni di Andujar e Frison, attuali portieri degli etnei.

Se in mediana dovrebbe essere tutto confermato, con una possibile offensiva del Hellas Verona per Arini, in attacco in questo momento appaiono sicuri i soli Castaldo e Ciano. Quest'ultimo arrivato in Campania a gennaio in prestito dal Napoli con diritto di riscatto per la metà dopo una prima parte di stagione passata al Padova, dovrebbe rimanere al "Partenio" esercitando quindi il riscatto. Discorso a parte per Andrey Galabinov. Il presidente biancoverde è un grande estimatore del bulgaro, arrivato in estate in prestito dal Livorno. Autore di 12 reti, l'Avellino vorrebbe acquistare la metà del cartellino e confermarlo in biancoverde per la prossima stagione. Ma i toscani tentennano: in caso di retrocessione punterebbero in attacco sul bomber bulgaro dando cosi via libera alle cessioni di Emeghara e Paulinho.

In attesa di capire il futuro degli esperti Millesi, Biancolino, Soncin e Peccarisi, una fitta nebbia avvolge il futuro dell'Avellino. Una nebbia che sicuramente dissolverà la dirigenza seguendo le indicazioni di Massimo Rastelli, in cerca di altri colpi come quelli di Izzo e Zappacosta sondando le giovanili delle grandi squadre e osservando tanti giocatori in serie D, fucina di grandi talenti.

La squadra appare rinata dopo un periodo di calo e la gioia sembra tornata all'interno del gruppo. Il presente parla di un possibilità di approdare ai play-off. Per il mercato c'è tempo, ora è tempo di scrivere questo finale di stagione.