GazzSport - È tornato l'aggiustasquadre: così Ballardini ha fatto rinascere l'Avellino
Non chiamatelo mister salvezza. Davide Ballardini si è staccato l’etichetta durante un’intervista alla Gazzetta dello Sport di qualche settimana fa: "Se si guarda il percorso ho fatto meglio dall’inizio piuttosto che da subentrato. Come al Genoa, al Palermo, pure alla Lazio vincendo la Supercoppa". Semmai chiamatelo l'aggiustasquadre: lo ingaggiano quando c'è crisi e l'irreparabile sembra a un passo, poi tutto cambia e club e tifosi esultano a fine campionato. Ma poi La sua ultima impresa è aver guidato l’Avellino lontano dal rischio retrocessione. È arrivato sulla panchina biancoverde a fine febbraio sostituendo Biancolino: Patierno e compagni occupavano la 14° posizione in classifica, non lontano dalla zona playout. Ora la squadra è al 10° posto ad appena una lunghezza dal Cesena ottavo. Finora l’allenatore classe ’64 ha raccolto 15 punti in 10 gare con una media di 1,50 a partita. La salvezza aritmetica è vicinissima e potrebbe arrivare già il prossimo weekend contro il Bari. In tre giornate però tutto è ancora possibile: anche raggiungere il sogno playoff.
CAMBIO DI MARCIA - Ballardini è tornato in panchina dopo aver fallito la missione salvezza con il Sassuolo due stagioni fa. Ma i numeri sono sempre stati dalla sua parte: è riuscito a evitare la retrocessione con le squadre che ha allenato da subentrato addirittura 7 volte su 12. Osservando le statistiche è l'allenatore ingaggiato più frequentemente a stagione in corso in Serie A: più di Malesani, De Canio e Sonetti fermi a 6. All’Avellino, il tecnico di Ravenna ha superato anche Biancolino: l’ex attaccante biancoverde ha chiuso a quota 1,08 di media punti per partita. Il bilancio dei risultati con Ballardini conta quattro successi, tre pareggi e altrettante sconfitte: 11 gol segnati e soltanto 13 subiti.
NUOVO CORSO AVELLINO - Ormai l’incubo retrocessione è quasi svanito. All’Avellino basterà superare il Bari per conquistare la salvezza aritmetica e sognare la qualificazione ai playoff nelle ultime due gare. Con Ballardini, i biancoverdi hanno cambiato volto: gioco aggressivo, corto, capace di difendere e ripartire veloce. Si è sbloccato capitan Patierno, Russo è tornato a essere decisivo, Palumbo ha alzato il livello in mezzo al campo, Izzo ha garantito solidità alla difesa. E il portiere Iannarilli ha addirittura segnato un incredibile gol di testa. Il gruppo ha evitato i playout e adesso punta a un finale di stagione da protagonista. Ballardini non sarà soltanto mister salvezza, eppure ci è riuscito anche stavolta.


