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Avellino, Ballardini: "Contro il Bari serve ferocia, non ripetiamo l'errore di Mantova"

Avellino, Ballardini: "Contro il Bari serve ferocia, non ripetiamo l'errore di Mantova"TuttoB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 19:30Avellino
Angelo Zarra
fonte tuttoavellino.it

Davide Ballardini, tecnico dell'Avellino, ha presentato in conferenza stampa la sfida contro il Bari, un match carico di significati per la tifoseria e fondamentale per il cammino dei lupi in questo finale di stagione 2026. L'allenatore ha chiesto ai suoi una prova di carattere, memore delle difficoltà riscontrate nell'ultima uscita di campionato.

Il tecnico è tornato con lo sguardo alla prestazione precedente per tracciare la rotta della sfida di domani. "Noi dobbiamo fare una gara diversa rispetto a Mantova, dove nel primo tempo siamo stati lenti, con poca personalità, dobbiamo partire con più ordine, chiarezza, compattezza, aggressività. Il contrario di quanto si è visto a Mantova nel primo tempo. Credo sia stato il primo tempo peggiore da quando siamo arrivati noi. Quindi va evitato tutto questo", ha ammonito Ballardini, sottolineando come l'umiltà sia la base per non correre rischi. "Se non metti in campo quell'umiltà, quella voglia di andare forte, non ti diverti, fai fatica e prendi delle sberle".

La situazione medica in casa irpina resta complessa, con diversi elementi chiave in dubbio. Simic probabilmente non sarà della partita, così come Missori, fermato da un fastidio alla schiena. Per quanto riguarda Sala, il tecnico ha spiegato che "oggi per la prima volta si allena con la squadra ed è da valutare". Notizie migliori arrivano dal fronte offensivo: Insigne ha recuperato da un fastidio al ginocchio, mentre per Patierno sono arrivate parole di grande stima. "Patierno? È un leader, è un esempio, ma è difficile trovare un giocatore che non sia un buon esempio per questa squadra", ha dichiarato il mister.

Nonostante una classifica complicata, Ballardini non si fida dei biancorossi, ricordando il valore tecnico della rosa pugliese. "Il Bari si trova lì, in una classifica difficile, ma ad inizio stagione il Bari veniva un po' messo tra le candidate alla zona playoff, hanno dei giocatori importanti e tecnicamente non merita quella classifica", ha osservato l'allenatore. Analizzando i recenti risultati degli avversari, ha aggiunto: "Bisogna ricordare che il Bari nelle ultime 3 ha giocato con Venezia e con Monza, quindi sono partite che non fanno testo. La partita del vero Bari l'hanno vinta con il Modena, quindi il Bari è quello lì". Un occhio di riguardo sarà riservato a Rao, elemento considerato pericolosissimo: "Proveremo a contenerlo. Questi tipi di giocatori li si contengono quando sei compatto, lasci poco spazio, contrapponi bene. Ovviamente se lasci dello spazio e lo affronti uno contro uno, non hai capito niente".

L'abbraccio dei tifosi avvenuto ieri ha lasciato il segno nel cuore del tecnico ravennate. "Emozione forte, ti rendi conto sempre di quanto ci sia affetto, di quante persone ci siano intorno alla squadra, legate visceralmente, vivono e soffrono con la squadra, ed è bello", ha raccontato con emozione. Nonostante l'entusiasmo della piazza, Ballardini preferisce mantenere i piedi per terra riguardo al futuro post-season: "Se ho il polso della situazione playoff? Certo, ma non si è mai certi di nulla, quindi pensiamo a una gara alla volta e a fare solo una bella partita domani contro il Bari e basta".