Corsa play-off: Avellino, il tuo limite è la difesa
Il limite in questo finale di stagione per l’Avellino sembra essere la difesa. Al di là degli errori arbitrali che stanno danneggiando gli uomini di Rastelli, il reparto difensivo è vittima nell’ultimo scorcio di questo campionato di cali di concentrazione che sembrano vanificare gli sforzi degli attaccanti.
Sono 9 le reti subite nelle ultime 6 partite i gol incassati dall’Avellino. Tre sortite in zona d’attacco del Trapani hanno fruttato tre marcature. Prima Pisacane che si lascia superare da Nizzetto con Seculin costretto all’uscita disperata per cercare di rimediare, passando per la bella girata di Abate, totalmente lasciato solo e Mancosu che riesce a colpire dopo la traversa colpita da Yaisien su punizione tra i fermi difensori irpini. Questi non sono casi isolati, anche a Cesena i biancoverdi hanno subito un gol da Camporese, lasciato completamente su calcio d’angolo e con Garritano dal dischetto. Lo stesso attaccante scuola Inter si era conquistato il penalty su un intervento fuori tempo di Peccarisi. Senza dimenticare la doppietta fotocopia di Fabio Caserta al “Menti” e Daniele Corvia sempre al “Partenio-Lombardi” bravo a segnare su azione di contropiede dopo che le rondinelle avevano graziato in più occasioni la compagine campana.
Con Spezia e Crotone è stata bravo il centrocampo irpino a tenere lontano gli attacchi avversari dall’area di rigore. Se la pioggia aveva danneggiato la squadra di Drago, lo Spezia è entrato poche volte in area rendendosi pericoloso con tiri da lontano con Culina e con Migliore. Ma è stato bravo Seculin nelle occasioni a evitare i gol e a non far riaprire la partita.
Tutti episodi che l’Avellino sta pagando a caro prezzo, visto che ad ogni minimo errore la squadra avversaria di turno riesce a colpire. Sabato c’è il Modena di Walter Novellino, una squadra che sta viaggiando a gonfie vele verso i play-off. Non sarà facile per il reparto difensivo irpino, Babacar e Granoche sono clienti scomodi per chiunque, soprattutto per una difesa che è stata preparata per giocare col tradizione terzetto si sta pian piano abituando a giocare con quattro difensori.
Il risultato di Modena potrà riaccendere o spegnere le speranze e i sogni dei tifosi irpini verso i play-off. Sarà importante per Massimo Rastelli contare su una difesa molto concentrata che non dovrà concedere sbavature. Il “Braglia” è un campo duro e gli uomini di Novellino sono bravi a sfruttare ogni regalo che le difese avversarie concedono.


