Caso Trotta, il TFN assolve l'Avellino: nessuna penalizzazione
Il Tribunale Federale Nazionale - Sezione Disciplinare ha prosciolto l'Avellino in merito al "caso Trotta". Prosciolti da ogni addebito anche Walter Taccone, presidente dell'Avellino e Massimiliano Taccone, direttore generale. Scongiurato, dunque, il rischio di una penalizzazione per i biancoverdi, difesi dall'avv. Eduardo Chiacchio. L'ufficialità in mattinata, dopo giorni di trepidante attesa, attraverso il comunicato ufficiale n. 34 del TFN - Sezione Disciplinare.
La tesi difensiva dell'avv. Chiacchio ha consentito al club irpino di evitare il -1 in classifica, dimostrando che U.S. Avellino non ha potuto corrispondere alcun importo, entro i termini stabiliti dalla Federazione, dal momento che era in causa con il Fulham.
Il deferimento era scattato a fine settembre, per le violazioni amministrative connesse al rilascio della Licenza Nazionale per l'ammissione alla stagione in corso e, segnatamente, riconducibili alla cessione di Marcello Trotta al Sassuolo.
Rigettata, dunque, la tesi della Procura Federale, la quale sosteneva che la società di Piazza Libertà non avrebbe ottemperato ai termini previsti per saldare il debito nei confronti del Fulham, società che aveva diritto al 35% sulla rivendita di Trotta, ceduto per 1,2 milioni al Sassuolo.
Il contenzioso con i Cottagers fu archiviato solo il 6 luglio a Losanna, in via stragiudiziale, poche ore prima della fissazione dell'udienza davanti al TAS.


