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Avellino, tris al Vicenza. Favilli: "In casa dobbiamo costruire un fortino, ho grande fame"

Avellino, tris al Vicenza. Favilli: "In casa dobbiamo costruire un fortino, ho grande fame" TuttoB.com
© foto di Daniele Buffa/Image Sport
autore
Angelo Zarra
Oggi alle 14:00Avellino

L'Avellino riscatta la sconfitta della settimana precedente imponendosi con un netto 3-0 sul Vicenza tra le mura amiche. Nel post-partita, l'attaccante biancoverde Andrea Favilli si è espresso sul momento della squadra, sulla fiducia della proprietà e sul nuovo reparto offensivo:  "Volevamo dare un segnale. La sconfitta di settimana scorsa è stata brutta. In casa dobbiamo costruire un fortino. Serve equilibrio, serve lucidità: non era tutto nero settimana scorsa, oggi non lottiamo per il vertice. Testa bassa e pedalare, possiamo disputare un grande campionato.

Le critiche arrivano a noi, in una piazza del genere soprattutto. Io penso che l’Avellino abbia attaccanti forti, ora ancora di più con Walid. Penso che siamo tutti bravi.

Questa voglia di dover dimostrare, mi anima. Questa è la mia benzina. Ho vissuto cose difficili da spiegare. Ma tutti noi dobbiamo dimostrare di essere all'altezza, questa voglia in me non cambierà mai: fin quando avrò passione e giocherò a calcio. Poi è normale che ad Avellino, magari, non mi abbiate mai visto giocare tanto: ma io so giocare a calcio. Spero di dimostrarlo avendo continuità. Ora ho fame e voglio dare il massimo. Voglio dare tanto, sono convinto di poterlo fare.

La famiglia D’Agostino mi ha dimostrato grandissima fiducia, fin dal primo giorno. E quest’estate è stata la riconferma, perché non era scontato che mi volessero. Io ho sempre dato apertura dal punto di vista contrattuale. Io ora voglio solo giocare a calcio e fare bene. Magari ora ho le gambe ancora pesanti per il ritiro, ma voglio che sia la mia stagione.

Da quando sono arrivato ho sempre sentito una grande fiducia. Io ringrazio questa gente, spero di restituire sul campo quest’affetto. Io sono aperto anche alle critiche. Ma vorrei che la gente capisse che siamo anche noi a soffrire dopo le sconfitte. Abbiamo bisogno di supporto, che ci porta ad avere fiducia in noi stessi e nel lavoro.

Sì, con Cheddira possiamo giocare insieme. Però dipende dal mister, abbiamo caratteristiche che si abbinano".

 

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