Avellino, Taccone ottimista: "A Empoli mi aspetto una prova maiuscola!"
"Non volendo trincerarmi dietro alibi sterili e pericolosi, che potrebbero essere equivocati, devo dire che sabato abbiamo avuto contro, oltre al Pescara che ha fatto la sua onesta gara, soprattutto la sfortuna. Dall’inizio del giro di boa, anche se convinciamo purtroppo non vinciamo più: ci gira tutto storto, con la dea bendata che di gara in gara sembra provi gusto a presentarci un conto pesante di interessi pregressi". Queste le parole del presidente degli irpini Walter Taccone rilasciate a Il Mattino ed evidenziate dai colleghi di TuttoAvellino.it, che poi ha aggiunto: "Vero è che nel girone d’andata ci aveva un pò strizzato l’occhio ma, voglio sottolinearlo forte, era stato un lieve surplus a un buon calcio espresso dalla squadra, condito da altrettante ottime prestazioni e felici risultati che hanno contraddistinto il nostro cammino iniziale. C’è da riflettere su qualcosa, mi pare ovvio, ma queste sono vicende che afferiscono a considerazioni e decisioni dell’area tecnica. Per quel che mi riguarda, una svolta la darò: venerdì sarò al Castellani per assistere ad Empoli-Avellino.
Inutile dire che mi aspetto una prova maiuscola dalla squadra, un prosieguo del discorso calcistico espresso al Partenio-Lombardi su un terreno difficilissimo contro il Pescara e che mister Rastelli saprà, ne sono certo, correggendo sbavature ed indecisioni che ci possono stare, come successo nell’ultima sfida, e che purtroppo però ci sono costate gli oramai soliti due punti preziosi. Peccato aver perso quasi l’intera posta contro chi in porta non ha tirato praticamente mai, peccato per il colpo di testa di Castaldo e per quant’altro, ma nulla è perduto: siamo una delle squadre a mio avviso ancora tra le più forti della serie B, e che non certo si abbatte o si deprime quando le cose non vanno per il verso giusto. Ecco perché dico che bisogna pazientare: si può perdere e vincere con chiunque. Anzi, direi che forse è più facile vincere, visto come stiamo giocando e visto come ha giocato a Siena un Empoli che, a parte il rispetto che merita, venerdì sera di contro troverà al Castellani un Avellino che giocherà col coltello tra i denti, fino ed oltre al novantesimo: questo è certo".


