Avellino, Spadoni: "Lavoro per mettere in difficoltà il mister, essere duttili è fondamentale"
A margine del test amichevole contro il Real Forio, in cui è andato anche a segno, l'attaccante dell'Avellino Arthur Spadoni è intervenuto in conferenza stampa per analizzare il momento di forma, il suo percorso con la squadra e l'intesa con lo staff tecnico.
Il giovane calciatore si è espresso sulla posizione in campo e sull'impatto con la guida tecnica: "È importante dare il massimo e andare forte per aiutare la squadra e assimilare i meccanismi del mister. Ho sempre fatto la punta centrale, ma il tecnico mi vede anche da trequartista esterno: devo affinare ancora alcuni movimenti, ma sono a completa disposizione. Essere duttili in questi momenti è fondamentale".
"Il mister crede in me e mi dice che ho un motore importante. So che devo migliorare, ma da quando sono qui sento di essere cresciuto parecchio. Lavorare con mister Nesta fa ancora effetto, parliamo di una figura di grande spessore, molto bravo e determinato a far bene".
Spadoni si è poi soffermato sull'atmosfera nello spogliatoio e sui retroscena con il responsabile dell'area tecnica: "Devo essere sincero: il gruppo dei più esperti non ci fa sentire 'della Primavera', ma parte integrante della squadra. Non penso ancora agli obiettivi stagionali a lungo termine, guardo alle prossime settimane con l'idea di mettere in difficoltà il mister nelle scelte. Sulla gara di oggi, nel primo tempo siamo stati un po' imballati per i carichi di lavoro e la forza fatta in mattinata, ma fa parte del percorso".
"Con mister Molino c'è un rapporto speciale fin dal primo giorno: mi spiega la storia dell'Avellino e mi aiuta a crescere. Mi ha chiesto anche una chicca: quando segno devo fare il giro attorno alla bandierina... Vedremo!".


