Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveCalciomercato H24MobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Avellino, Rastelli: "Il Crotone è un collettivo di grandissima qualità, gioca bene. Dobbiamo ritrovare leggerezza e gioia"

Avellino, Rastelli: "Il Crotone è un collettivo di grandissima qualità, gioca bene. Dobbiamo ritrovare leggerezza e gioia" TuttoB.com
© foto di Salvatore Monteverde
autore
Elisa Donatini
venerdì 25 aprile 2014, 15:20Avellino

Il tecnico dell’Avellino, Massimo Rastelli, ha parlato oggi in conferenza stampa. Ha presentato la gara casalinga di domani con il Crotone: "L'Avellino ha giocato sempre per vincere e ha giocato sempre con tre attaccanti. Purtroppo abbiamo fatto pochi gol. Cerco sempre un equilibrio di squadra. È vero che affrontiamo una compagine che ha subito 42 gol, ma è un collettivo di grandissima qualità. È veramente un gran bel gruppo, forse insieme all'Empoli è la squadra che gioca meglio in campionato". Riguardo le parole di Biancolino, l’allenatore dei lupi ha detto: "L'Avellino deve ritrovare quella leggerezza e gioia. Purtroppo non ci siamo goduti quel grandissimo traguardo della salvezza per dei risultati non positivi. Inoltre in molte partite non abbiamo portato a casa quello creato, come a Varese, Siena. Oggi potevamo avere 53/54 punti, questo alla lunga potrebbe pesare. Dobbiamo essere bravi in entrambe le fasi, sia nella pressione alta e sia nel ricompattarci dietro quando loro riescono ad aggirare la pressione alta". Sulla partita di domani: "La squadra si è allenata molto bene. Abbiamo avuto cinque giorni pieni per prepararla. I ragazzi sanno dell'importanza della gara. Tutti avremmo messo una firma per arrivare a questo punto in una posizione che ci permette di lottare fino alla fine per un traguardo importantissimo. Sappiamo da dove veniamo, ma proveremo con tutte le nostre forze a raggiungere questo traguardo. La squadra per quello che ha fatto lo merita". Le aspettative del tecnico: "Da qui in poi avremo 5 scontri diretti, li affronteremo uno alla volta". L’allenatore ha anche parlato del centrocampista irpino Togni: "Ha pagato anche colpe non sue. A Lanciano, in quella partita famosa, fu uno dei migliori. È difficile quando si attacca una etichetta addosso. In questi mesi ha recuperato la condizione fisica e anche con rabbia ha recuperato. A Castellammare ha preso in mano la squadra ed ha dimostrato di esserci. Da qui alla fine sarà un giocatore importante per me". Riguardo alla scelta della difesa, a 4 o a 3, Rastelli ha così risposto: "Qualsiasi modulo, con i dovuti accorgimenti, può arginare la squadra avversaria. Questa settimana abbiamo lavorato anche su soluzioni alternative". Sull’attacco: "Le gerarchie le dà il campo, non le faccio io. Nel momento in cui, mi rendo conto, che qualcuno da dietro può darmi di più lo faccio giocare. Tutti gli allenatori fanno queste scelte". Avellino squadra che ha realizzato di meno su palle inattive, il tecnico ha commentato così: "Siamo la squadra che ha battuto più calci d'angoli. In questo caso la cosa più importante è nel calciare la sfera. Nel girone di andata Togni è mancato. In quello di ritorno abbiamo sfruttato Ciano. In casa però è difficile perché il campo scende un po' e non è facile calciare la sfera bella pulita".