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Avellino, Nesta: “Non meritavamo la sconfitta, Sorrentino è stato bravissimo”

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Redazione Milano
Oggi alle 18:30Avellino
autore Redazione Milano
24.10.2026 18:30Avellino
FotoTuttoB.com
© foto di www.imagephotoagency.it

«Un incidente di percorso», da archiviare in fretta senza perdere di vista ciò che non ha funzionato. Alessandro Nesta accetta la sconfitta dell’Avellino contro il Padova, capace di imporsi 1-0 al Partenio-Lombardi grazie alla rete di Zuelli al 20’ del primo tempo. I biancoverdi hanno reagito, soprattutto nella ripresa, costruendo occasioni e schiacciando gli avversari nella propria metà campo, ma senza trovare il guizzo per rimettere in piedi la partita. Decisivo anche Sorrentino, protagonista di interventi determinanti

L’allenatore individua nell’approccio iniziale uno degli aspetti da correggere. «Non meritavamo la sconfitta. All’inizio della partita siamo stati un pochino lenti e abbiamo giocato troppo la palla all’indietro: prendevamo un po’ di campo e poi tornavamo indietro, mentre secondo me c’era lo spazio per attaccarli. Avremmo dovuto avere un pochino più di personalità».

Diverso il giudizio sulla reazione dopo lo svantaggio. «Successivamente la squadra ha fatto bene: li abbiamo messi lì e, se avessimo trovato il gol verso il 60º o 70º minuto, avremmo potuto anche vincere la partita». A fermare l’assalto irpino è stato anche il portiere biancoscudato: «Sorrentino è stato bravissimo».

Sul gol incassato, Nesta ammette di non avere ancora tutti gli elementi per valutarlo. «Oggi il gol subito è stato strano, non l’ho capito bene e da qui non l’ho ancora rivisto; dobbiamo comunque cercare di gestire i momenti difficili, che capitano a tutti, senza prendere gol». La battuta d’arresto, secondo il tecnico, non deve cancellare quanto costruito finora: «Come ho già detto nei giorni scorsi, la squadra risponde sempre e cerca comunque di rimettere a posto le cose».

Il confronto con il primo tempo di Cesena offre lo spunto per allargare l’analisi alla gestione dei momenti complicati. «Abbiamo il nostro percorso e dobbiamo capire che dobbiamo migliorare in questi momenti con personalità e coraggio, anche perché le partite durano tanto. Perciò, nel momento in cui giochiamo male o non siamo ancora entrati bene in partita, dobbiamo stare lì e non subire gol». In Serie B, ricorda Nesta, le certezze possono durare poco: «Ogni domenica in Serie B è il contrario di quello che pensavi la volta prima».

Il tecnico difende anche le scelte tattiche adottate nel forcing finale. La squadra ha continuato a spingere senza passare alla difesa a quattro, cercando di sfruttare gli inserimenti dei braccetti e la qualità degli uomini offensivi. «Con tre giocatori dentro abbiamo cercato di spingere, vedendo che loro si erano abbassati. Ci serviva solo trovare un guizzo, una giocata, e per questo abbiamo inserito tutti i giocatori di maggior talento per l’uno contro uno».

Resta il rammarico per le opportunità non concretizzate, compresa quella di Favilli, fermato da Sorrentino con un colpo di testa ravvicinato. «Peccato, perché abbiamo avuto un’occasione con Favilli e tante altre situazioni in cui potevamo fare gol. Chiaramente qualcosa non ha funzionato e credo che dobbiamo metterlo a posto».

Ora l’attenzione si sposta sulla trasferta contro la Virtus Entella, dove l’Avellino cercherà di recuperare i punti persi in casa. «Sarà una partita difficile come tutte: si va in un campetto, in uno stadio piccolo, ma loro sono fastidiosi e battaglieri. Andiamo là per battagliare, dato che abbiamo perso in casa e dobbiamo quindi andare a prenderci i punti contro l’Entella».

 

Fonte: Teivenetogoal.it

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