Avellino, Martinelli: "Nesta mi ha colpito, questa è la piazza giusta per il mio percorso"
Prime parole ufficiali per Tommaso Martinelli, nuovo guardiano dei pali dell'Avellino. Il giovane portiere è intervenuto in conferenza stampa per presentarsi ai suoi nuovi tifosi, ripercorrendo le tappe della trattativa e le prime forti impressioni suscitate dall'ambiente irpino. "L'Avellino mi voleva da subito", ha esordito Martinelli. "Chi mi ha convinto di più è stato il direttore e il mister con una telefonata. Venire in una piazza così bella e calda è fantastico. È stata una scelta complicata perché ho fatto sei mesi bellissimi alla Sampdoria, ma credo sia la decisione più giusta per il mio percorso. Mi piacciono molto le sfide".
Il giovane estremo difensore non ha nascosto l'emozione provata al momento della chiamata di un campione del mondo come Alessandro Nesta, spendendo parole importanti anche per il preparatore dei portieri Benassi:
"Quando mi ha chiamato Nesta un colpo l'ho avuto, tutti lo conosciamo da giocatore e ora lo sto scoprendo come un allenatore che sa bene cosa vuole dare alla squadra. Ho trovato un gruppo eccezionale, sia tra i giovani che tra i più esperti. Il mio idolo? Dico De Gea: ci siamo allenati insieme per due anni e mezzo, per come lavora sul campo è un esempio assoluto per me".
Sollecitato sul calore della tifoseria biancoverde e sull'eredità di Giovanni Daffara (consacratosi in Irpinia prima del salto al Parma), Martinelli ha mostrato grande maturità e determinazione: "So che ad Avellino sono cresciuti tanti portieri, compreso Daffara. Il mio obiettivo ora è fare bene qui e dare il massimo per questa maglia, poi il futuro si vedrà. So che questa è una piazza importante, che ogni partita fa sold out e pretende tanto, ma io mi faccio trascinare molto dal pubblico. La Serie B? Sarà una guerra calcistica, ma noi cercheremo di arrivare il più in alto possibile".
Infine, una battuta sul numero di maglia per la nuova stagione: "Sceglierò il 30, che avevo già in Primavera, oppure il 50, il numero della mia prima convocazione ufficiale in Serie A".


