Avellino, il ds Aiello: "Serve equilibrio, la squadra ha ampi margini"
Il direttore sportivo dell'Avellino, Mario Aiello, è stato ospite nella giornata odierna della trasmissione Linea Verde Sport. Il dirigente biancoverde ha analizzato a fondo il momento delicato vissuto dalla squadra dopo il recente passo falso in campionato, affrontando sia le dinamiche di campo sia le ultime manovre di calciomercato.
Il direttore sportivo ha aperto il suo intervento chiedendo equilibrio ed esprimendo massima comprensione verso l'amarezza della tifoseria: "I tifosi hanno diritto a lamentarsi per il risultato, il club appartiene ai tifosi che ragionano di cuore ed emozioni ed è normale vedere alcune reazioni anche esasperate, e devono avere la massima comprensione da parte nostra. Parliamo di una sconfitta alla prima di campionato sicuramente da esaminare ma anche con equilibrio. Se dovessimo seguire le sensazioni tutte le squadre che hanno perso in casa comprese Pisa e Verona dovrebbero retrocedere. Per fortuna non è così. Sabato secondo me abbiamo giocato meglio noi il primo tempo, meglio loro il secondo tempo. Dopo il gol abbiamo arretrato, loro ci hanno messo in difficoltà coi cambi di gioco ma abbiamo retto bene nelle zone centrali. Siamo partiti bene nel secondo tempo, ci hanno segnato nel nostro miglior momento; abbiamo reagito, abbiamo creato con Favilli e Di Maggio, la partita si è messa in controllo ma al 90' hanno trovato il gol. Come possesso siamo stati al pari ma abbiamo creato più occasioni di loro secondo me".
Aiello si è poi soffermato sulla crescita dei singoli e sull'impianto tattico concordato con mister Alessandro Nesta: "Non si possono fare valutazioni dopo una giornata, nel calcio un giocatore può avere bisogno di tempo, ancor più i giovani. Avevamo Sala come terzino sinistro, volevamo affiancargli un giocatore da caratteristiche fisiche diverse e Moruzzi le ha, ha gamba e tecnica. Gioca anche in Under 21, ad oggi ha bisogno di adattarsi e trovare condizione, a Monza tutta la squadra ha fatto un passo indietro e contro l'Arezzo non ha fatto una buona partita, ma pensiamo di aver preso un buon giocatore che verrà fuori. E ci auguriamo di ritrovare anche il Sala di Como che a sprazzi si è visto anche l'anno scorso.
Nel progettare la squadra abbiamo voluto come punto di partenza mantenere il buono della scorsa stagione dove abbiamo trovato la quadra arrivando fino ai playoff. Nesta ha avallato le nostre scelte. In alternativa a Palmiero abbiamo cercato un giocatore con caratteristiche fisiche diverse, ed ecco Faticanti, e una mezzala con corsa e gamba, eravamo andati su Pyyhtia, poi è arrivato Di Maggio che poteva dare varianti importanti. Parlare di Faticanti in panchina dopo una partita è affrettato, sta entrando nel nostro concetto di gioco e tornerà utile appena l'allenatore lo deciderà. Si possono valutare bocciature e scelte a dicembre, non prima. Si era parlato di 4-3-fantasia con Nesta per sfruttare Biasci, Russo, in attesa di un altro trequartista mancino, e Palumbo adattabile. E' intenzione dell'allenatore fare un centrocampo a tre con Palumbo un po' più avanzato".
In chiusura, il DS ha tracciato il punto definitivo sui movimenti in entrata e in uscita: "Ciervo? Ci piace, vogliamo un giocatore forte ma ha ancora richieste dalla A e alta B, la concorrenza è forte. Per Fila temo tempi lunghi, aspettiamo risposte mediche in giornata. Un altro attaccante? Se recupera in tempi brevi no soprattutto se giochiamo con una punta; se faremo il 4-3-1-2 e saranno tempi lunghi, allora con la società valuteremo. Reintegrare Patierno? Abbiamo preso delle decisioni a inizio mercato, inutile tornarci ora, senza dimenticare tutto quello che ha fatto per noi e se siamo in B lo dobbiamo anche a lui.
Missori? C'è accordo col procuratore e con il Sassuolo, tra oggi e domani dovremmo definire salvo sorprese e martedì-mercoledì, massimo giovedì arriverà. Poi nel calcio non c'è mai niente di certo fino alla firma ma ad oggi abbiamo tutti gli accordi.
La scelta del portiere? Iannarilli gode della nostra stima, gli abbiamo rinnovato il contratto, l'allenatore può scegliere chi sta meglio tra lui, Sassi e Martinelli. Il minutaggio? Abbiamo diversi under non siamo costretti a far giocare proprio Martinelli, e comunque i giovani che abbiamo preso hanno ingaggi a livello di over perché vogliamo giocatori di livello tecnico alto. Mister Nesta è un lavoratore e un competente, mi piace come lavora sul campo e sono sicuro che possa fare bene. In questo momento cerca di semplificare le cose e nei cambi ha cercato di non intaccare le scelte iniziali per non cambiare i riferimenti e andando ruolo su ruolo, anche perché la squadra stava producendo, inserendo forze fresche.
La società non mi ha posto paletti di budget, se capita l'occasione giusta ci pensiamo. Marina? In uno scenario del genere non abbiamo bisogno di altri attaccanti al momento. Enrici e Fontanarosa? L'allenatore ha massima stima di tutti, abbiamo preso anche Venturi, le scelte vengono fatte anche in funzione degli attaccanti che abbiamo di fronte. Izzo ha un ruolo di leadership in campo, non sarà al 100% ma sopperisce col carisma. Licina è legato alla società di appartenenza se decide se farlo uscire, potremmo avere un canale preferenziale se andrà in B, ma sapevamo di dover aspettare fino alla fine del mercato".


