Avellino, Castaldo: "Chiedo scusa, gesto dettato dalle critiche"
Non è stato digerito da parte della tifoseria dell'Avellino il gesto dell'attaccante Luigi Castaldo durante l'esultanza per il suo gol nel momentaneo 1-1 contro il Pescara. L'attaccante, a secco da tre partite, si è portato il dito davanti alla bocca mimando il gesto del silenzio. Nel post partita, secondo quanto riporta Sportavellino.it, l'attaccante è fermato da un paio di esponenti della Curva Sud e in un incontro cordiale ha spiegato l'accaduto.
"Chiedo scusa a tutti - ha affermato Castaldo - chiedo scusa a tutti. Ammetto che è stato un gesto dettato dalla critiche nelle ultime settimane, ma non ce l'avevo con nessuno". Nell'incontro lo stesso attaccante bianconverde ha garantito l'impegno della squadra e la volontà di portare a casa al più presto una salvezza tranquilla.


