Avellino, Benoit Ladrière: l'uomo in più di Rastelli in questo finale di stagione
Ci ha messo circa 6 minuti Benoit Ladrière a convincere i tifosi dell'Avellino. Giusto il tempo di entrare in campo, famigliarizzare con il terreno di gioco, conquistare il pallone e lanciare Arini verso la sua seconda marcatura per il definitivo 2-1 con cuil'Avellino ha battuto il Padova nell'ultima giornata del girone d'andata.
Originario di Kaaie, piccola cittadina in Belgio, Ladrière è cresciuto nelle giovanili del La Louvière fino ad esordire nei professionisti con la stessa maglia biancoverde. Dopo aver militato nel Gent, il 27enne centrocampista esplode calcisticamente nella stagione 2009/10 al Tubize, nella serie B belga. 92 presenze e 15 reti in tre stagioni nella società giallorossa per Ladrierè che attira su di se i radar del Waasland-Beveren, contribuendo alla promozione della squadra nella Jupiter Pro League, equivalente alla nostra Serie A. Un'esperienza agrodolce per Benoit che trova 2 reti in 20 presenze mentre nella prima stagione ma qualcosa si rompe e dopo sei tribune consecutive ad inizio dell'attuale stagione, decide di svincolarsi dal club giallorosso.
Dopo un periodo di inattività, il centrocampista viene preso in considerazione dalla dirigenza irpina, in cerca di un alternativa di qualità low-cost a centrocampo. Dopo un periodo di prova approda sul finire del mese di dicembre in Irpinia esordendo, come già detto, contro il Padova.
Ma un infortunio in amichevole durante la sosta invernale sembra quasi stoppare sul nascere l'esperienza in Campania per Ladrière, che torna in campo nella vittoriosa trasferta di Empoli, giocando da titolare per 60 minuti. 6 minuti col Bari, altra presenza da titolare contro il Siena fino alla bella partita di sabato scorso, dove ha contribuito con la sua presenza a creare più di qualche grattacapo alla squadra al Crotone, risultato il migliore anche in fase di non possesso disturbando notevolmente il gioco di Massimo Drago.
Faccia da "scugnizzo" e bravo negli inserimenti senza palla, Benoit Ladrierè è un trequartista che può giocare in tutti i ruoli della mediana, dalla mezz'ala all'esterno di centrocampo. E' un giocatore che da del "tu al pallone" e che non disdegna di usare il suo sinistro anche dalla lunga distanza quando ne ha la possibilità. Bravo sia in fase difensiva che in offensiva, il centrocampista di origine belga fà della corsa una delle sue principali virtù, soprattutto quando è in condizione.
E sicuramente sarà una delle sorprese di questo finale di stagione irpino, l'uomo in più della rosa di Massimo Rastelli per dare freschezza e corsa alla mediana biancoverde. Il contratto di Ladrièrè scade a giugno, ma salvo colpi di scena, l'accordo per la firma per esercitare l'opzione di rinnovo per la prossima stagione già c'è, ora sta a Ladrière scrivere il finale di questa stagione.


