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Avellino, Ballardini: "Empoli superiore per struttura, ma noi ce la giochiamo con umiltà"

Avellino, Ballardini: "Empoli superiore per struttura, ma noi ce la giochiamo con umiltà"TuttoB.com
© foto di Federico Serra
Oggi alle 18:30Avellino
Angelo Zarra
fonte tuttoavellino.it

In vista della sfida di venerdì 1 maggio 2026, Davide Ballardini ha presentato la trasferta dell'Avellino contro l'Empoli con un'analisi che mescola realismo e orgoglio. Il tecnico ha iniziato la conferenza stampa rendendo merito a chi lo ha preceduto sulla panchina irpina, sottolineando che "l'obiettivo salvezza raggiunto va condiviso con chi c'era prima, perché è anche merito loro se oggi siamo salvi". Tuttavia, l'allenatore non ha nascosto la propria soddisfazione per il clima che si è creato attorno alla squadra, spiegando che se i lupi sono oggi in lotta per i playoff è merito di un gruppo unito che mette il bene comune davanti alle ambizioni personali. "I tifosi hanno capito che l'Avellino è una squadra seria", ha aggiunto il mister, lodando l'umiltà dei suoi ragazzi che lo ha sorpreso positivamente fin dal primo giorno.

Passando all'analisi dell'avversario, Ballardini ha dipinto un quadro molto impegnativo della sfida al Castellani. Secondo il tecnico, l'Empoli possiede una struttura societaria e tecnica da categoria superiore, essendo una retrocessa dalla Serie A con valori fisici e tecnici importanti. "L'Empoli ha una struttura diversa rispetto al Bari, sanno come muoversi e mi sembrano molto più forti rispetto ai pugliesi", ha dichiarato con franchezza, ricordando come i toscani fossero considerati a inizio stagione tra le prime sette o otto forze del campionato. Nonostante il momento difficile dei padroni di casa, l'allenatore biancoverde è convinto che la differenza potrà farla solo la capacità dell'Avellino di soffrire e lottare su ogni pallone con la consueta serietà.

Sul fronte delle disponibilità, il bollettino medico presenta alcune note dolenti. Il difensore Sala rimarrà fermo per un problema alla caviglia, mentre per Simic i tempi di recupero sembrano allungarsi, rendendo difficile la sua presenza non solo contro l'Empoli ma probabilmente anche per l'ultima giornata di campionato. Per quanto riguarda il reparto offensivo, Ballardini ha preferito non sbilanciarsi sulla formazione titolare, elogiando però il lavoro di tutti i suoi attaccanti. "Vogliamo che siano i primi a correre e a pressare", ha spiegato, citando la generosità di Patierno e le ottime risposte arrivate da Biasci, Russo e Insigne. La scelta definitiva verrà presa solo all'ultimo momento, basandosi sulle risposte ricevute durante le sessioni di allenamento più recenti.

Infine, un pensiero speciale è stato rivolto al legame viscerale che unisce gli irpini al proprio territorio, un fattore che ha colpito profondamente il tecnico romagnolo. Commentando i 3000 tifosi pronti a seguire la squadra in Toscana, Ballardini ha ammesso che questo amore così forte è una rarità rispetto alle realtà del Nord dove ha lavorato in passato. "Qui è davvero speciale, sto capendo quanto gli irpini siano legati alla loro terra", ha confessato, dichiarandosi pronto ad accettare qualsiasi sfida ambiziosa pur di gratificare un ambiente che "ti dà tanto, ma ti chiede tutto in cambio". La sua conclusione è una promessa di impegno totale per onorare questa passione viscerale in vista degli imminenti spareggi promozione.