Ruopolo: "Attenti al Piacenza, il Mindo sa preparare bene certe sfide"
"Giocare in una squadra come l'Atalanta non è facile, con tanta concorrenza dovevo per forza aspettare il proprio momento e son contento di essermi fatto trovare pronto quando serviva". Così Francesco Ruopolo torna a parlare in vista della sfida contro il Piacenza di sabato. "Ho dimostrato di sapermi meritare la maglia da titolare, sono fortunato a far parte di un gruppo di titolari e me la gioco con tutti. Mi ricordo ancora le parole di Spagnolo, quando quest'estate ho firmato il contratto, che mi diceva che ero il tipico attaccante che può giocare con diverse pedine dell'Atalanta, sia come prima o seconda punta. Le sue parole mi son rimaste impresse, perchè in realtà poi con il mister ho potuto constatare che sarebbero poi arrivate le mie opportunità".
Per la Dea ora l'insidiosa trasferta di Piacenza, vittoriosa a Crotone sabato scorso.
"Ho visto qualche partita del Piacenza, specialmente quella contro il Siena e non meritava di perdere. Sicuramente dovremo stare attenti perchè davanti hanno giocatori che possono fare male. Dobbiamo sfruttare al meglio il nostro momento, perchè stiamo crescendo di partita in partita".
Contro i biancorossi non sarà una passeggiata.
"Il Piacenza non ha nulla da perdere e di certo cercherà di metterci in difficoltà - spiega Ruopolo - Problemi in attacco? Non credo che quest'Atalanta abbia di questi problemi, perchè là davanti ci arriviamo. Di certo dobbiamo concretizzare la mole di occasioni che collezioniamo di partita in partita".
Ruopolo riconosce la presenza in campo di un campione come Cristiano Doni.
"E' per noi un giocatore importantissimo, perchè fa la differenza in Serie A, immaginiamoci in B. Ce lo teniamo stretto, perchè dà un apporto prezioso a tutti".
In termini realizzativi Ruopolo non si pone limiti.
"Voglio fare più gol possibili per la causa dell'Atalanta, cioè la promozione. In questi anni penso siano visibili dalle statistiche i gol che generalmente realizzo in campionato, riesco andare in doppia cifra facendo abbastanza bene. Voglio lavorare per la squadra".
L'ariete nerazzurro illustra mister Armando Madonna.
"E' un grande uomo, è un allenatore che prepara bene le partite, specialmente questi tipi di raffronti. Sarà difficile, perchè metterà una squadra che metterà il massimo in campo fino alla fine. Con lui, in un anno e mezzo, mi son trovato bene e lo stimo tantissimo".
L'Empoli ha battuto il Siena nel posticipo.
"La classifica si è accorciata, il torneo cadetto non è scontato e penso che questo risultato lo dimostri".


