L'Atalanta accorcia sul Novara, ora è testa a testa
Colantuono punta forte sulla vivacità dellex Pettinari e sceglie il rilancio di Tiribocchi per affiancare Ruopolo nel pieno del suo momento magico; Foscarini, orfano dellacciaccato Gabbiadini, risponde con una squadra quadrata ma aggressiva, imperniata sulla fame di gol di Piovaccari, e sintetizzata dallelastico Perna, schierato a metà tra centrocampo e attacco. Il momento di salute più che positivo delle due squadre, produce un avvio di partita piuttosto godibile, palesato dopo meno di un minuto dallo sprint di Tiribocchi. Il bomber nerazzurro prova a ripagare la fiducia di Colantuono, ma il suo destro potente non è abbastanza preciso. Serve invece una punizione per sbloccare il Cittadella. Lesecutore è il solito Dalla Bona, con un tiro potente ma centrale, reso più pericoloso del dovuto dal goffo bagher di Consigli. La retroguardia orobica è però lesta a rifugiarsi in corner poco prima del presumibile tap-in di Gorini. Il ping pong delle opportunità concede però allAtalanta una risposta quasi immediata. Questa volta è Ruopolo a prendersi la scena con uno splendido stacco di testa, che incoccia il perfetto cross di Bellini terrorizzando un Villanova vistosamente fuori posizione. Palla alta di un soffio e grosso sospiro di sollievo per il portiere dei veneti. In un tale festival delle occasioni, non può assolutamente mancare linvito per il bomber dei padroni di casa Federico Piovaccari. Lattaccante scuola Inter segnala dunque la sua presenza con un destro al veleno, che imprime alla palla un effetto sufficientemente insidioso da costringere Consigli a salvarsi in corner. Sono nuovamente i padroni di casa a chiudere i tanti ma ma solo potenziali pericoli della prima frazione, il tiro di Bellazzini viene infatti ben addomesticato dallestremo difensore bergamasco.
I due pericoli subiti sembrano influenzare lapproccio alla ripresa da parte dellAtalanta, 59 che dopo uniniziale fase di studio, seguita dallavvicendamento dellopaco Pettinari con Bonaventura, finisce per subire i rabbiosi tentativi avanzati dei veneti.E sempre Bellazzini a personificare la voglia di vantaggio dei suoi compagni. Al quarto dora con un pregevole doppio dribbling seguito da una conclusione che, deviata, impegna severamente Consigli, e cinque minuti più tardi concludendo un confuso batti e ribatti con un tentativo tanto potente e rabbioso quanto impreciso. La palla finisce lontana dalla porta nerazzurra, graziando la distratta difesa ospite.
Troppa grazia per essere sprecata senza subirne le conseguenze. ed in effetti, lAtalanta è puntuale nel fare giustizia proprio nella prima opportunità del suo fin qui opaco secondo tempo. è il neo entrato Bonaventura a concretizzare lo spirito di rivalsa nerazzurro, concludendo come meglio non potrebbe una laboriosa mischia nata nel cuore dellarea avversaria in seguito ad un corner. Il funambolico esterno di Colantuono, mette da parte le sue caratteristiche naturali, estraendo dal cilindro un opportunismo da bomber consumato, nel ribadire in rete il pallone appena stampatosi sulla traversa dopo lo stacco di Capelli. Seconda rete stagionale per il talento nerazzurro, puntuale nel ripagare con i fatti la scelta del suo mister di gettarlo nella mischia. A nulla vale lo strenuo ma confuso assalto finale granata, troppo frenetico per fare male, a perfetta sintesi di quanto visto nel corso di tutto il match. (cola appena finita che abbraccia)Vince lAtalanta, con una prestazione più concreta che spettacolare, ma comunque fondamentale ai fini di una classifica positiva, che regala un Natale felice ai tifosi nerazzurri. La serie A passa anche per vittorie come quella di oggi.


