Atalanta, Tiribocchi: "Il primato a quota 78"
Sabato, nel 4-0 ottenuto contro la Triestina, Simone Tiribocchi è tornato al gol dopo un periodo lungo di astinenza. Ha raggiunto quota 10 insieme al capitano Cristiano Doni. Si presenta così ai microfoni di TuttoAtalanta.com per descriverci le emozioni che ha provato e per parlare di questa volata finale, che pare in discesa per l'Atalanta.
Partiamo dall'esultanza liberatoria di sabato...
"Sì è stata una gran bella soddisfazione per me, è stato facile ma meglio così. Cominciava a pesarmi non poco questa astinenza dal gol".
Ancora un altro anno in doppia cifra.
"Sono molto soddisfatto di questo, soprattutto perchè quest'anno anche i miei gol stanno portando la squadra a vincere il campionato".
Come è stato il periodo senza gol?
"Fino a pochi anni fa soffrivo tanto queste situazioni. Adesso ho imparato a prendere serenamente situazioni del genere, lavorando e impegnandomi sempre al 110%, poi i risultati arrivano da soli".
Lunedì incontrate un Modena lanciato.
"Sì è vero, potrebbero arrivare molto carichi ma anche leggermente scarichi dopo il bel successo, noi dobbiamo come sempre dare il massimo".
Quanti punti servono per vincere il campionato?
"Secondo me dai 78 in su, con 75 si va in serie A, anche perchè il Siena ha un calendario difficile".
Qual è il tuo obiettivo?
"Penso a superare la stagione scorsa, quando ne feci 11, poi vedremo. Firmerei per segnare un gol ogni due partite"
Il futuro?
"Mi vedo all'Atalanta assolutamente, penso a continuare con questa maglia".
Si respira nello spogliatoio un'aria positiva in prospettiva?
"Chiedetelo al mister che a fine e primo tempo ci ha strigliato mica da ridere - sorride -. Beh è normale che lavorare nelle nostre condizioni è molto più semplice ma noi siamo comunque molto concentrati e puntiamo dritti all'obiettivo".


