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Atalanta, Frezzolini: "A Modena bellissimi ricordi"

Atalanta, Frezzolini: "A Modena bellissimi ricordi" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Federico Errante
venerdì 8 aprile 2011, 15:24Atalanta

Dall'infinita schiera di quella categoria dello spirito chiamata "ex di turno", stavolta, sbuca lui. Il portiere di riserva, quello che sbarra la strada in allenamento ai compagni e nel fine settimana è costretto ad assistere alle gesta del compagno deputato a giocarsela da titolare. Ma Giorgio Frezzolini, un passato da zingaro dei guantoni in un curriculum da onesto comprimario del calcio con il piccolo record di essere stato tesserato per entrambe le big milanesi, da quando è approdato all'Atalanta non ha mai fatto una piega. Guadagnandosi, anzi, i galloni di migliore in campo nell'infausto match casalingo con il Livorno di Coppa Italia del 27 ottobre scorso, perso per una zampata beffarda di Cellerino in zona Cesarini dopo che il nostro aveva detto tre volte di no davanti ad altrettante punizioni-bomba di Barusso. E ora, la prospettiva di affrontare - da panchinaro, ma chi lo sa... - una delle tante squadre che hanno costellato la sua tabella di marcia nel dorato mondo del pallone, il Modena. Un team con cui sfiorò la promozione in A ai playoff del 2006, eliminato alle semifinali nel doppio confronto con il Mantova (0 a 0 in casa e 1 a 1 in trasferta), nella seconda di cinque annate trascorse da protagonista.

Allora, Giorgio: è difficile partire dietro al miglior guardiano dei pali di serie B?

"Fare da secondo al primo della classe è un onore. Andrea ha pochi rivali, io sono contento di far parte di un progetto vincente. Meglio riserva in una squadra ambiziosa che titolare altrove".

La tua prospettiva ovviamente è di rimanere dove sei.

"Ho un regolare contratto per un'ulteriore stagione, poi è ovvio che nel calcio non si può mai dire. Io sarei ben lieto di continuare a esserci anche dopo la promozione. Chiaramente un calciatore professionista parte sempre con la prospettiva di scendere in campo, quindi farsi trovare pronti è l'essenziale. Per me la correttezza nei rapporti e il massimo rispetto dei ruoli sono le basi fondanti del mestiere".

La sfida col Modena può fare paura?

"Non penso proprio, visto che ormai si è guadagnato una posizione in classifica abbastanza tranquilla. Intendiamoci, ogni impegno costituisce un ostacolo e dovremo prestare la massima attenzione".

C'è un giocatore in particolare, fra gli avversari, da cui guardarsi le spalle?

"Conosco praticamente tutti, sono elementi validissimi per la categoria. Mazzarani e Pasquato sono giovani con una marcia in più, con Andrea in settimana ci siamo soffermati sui video delle punizioni di quest'ultimo".

Che ricordi hai della tua quinquennale esperienza coi canarini?

"Bellissimi, anche se c'è un po' di amarezza per l'eliminazione ai playoff per andare in A del 2006. Un doppio confronto col Mantova in cui non avevamo affatto sfigurato. Una promozione in maglia Modena sarebbe stata sensazionale. Ma ho comunque memorie stupende".

A promozione acquisita pensi che troverai spazio nelle ultime partite?

"Non faccio previsioni. Va da sé che non mi dispiacerebbe esordire in campionato con l'Atalanta dopo la sfortunatissima serata di coppa. Ma sono un tipo tranquillo, non scalpiterò...".

Fonte www.tuttoatalanta.com

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