Menu Primo pianoCalciomercatoIntervisteEsclusive TBCalendari
Eventi LiveMobileNetworkRedazioneContatti
Canali Serie B arezzoascoliavellinobeneventocarraresecatanzarocesenacremoneseempolihellas veronajuve stabiamantovamodenapadovapalermopisasampdoriasudtirolvicenzavirtus entella
TMW Scommesse

Atalanta, Foscarini:"Con Ardemagni vai in A"

Atalanta, Foscarini:"Con Ardemagni vai in A" TuttoB.com
© foto di Federico De Luca
autore
Francesco Rossi
martedì 29 giugno 2010, 11:40Atalanta
Il tecnico veneto in esclusiva ai microfoni di Tuttoatalanta.com

Durante le giornate trascorte all'ATA Hotel Executive sede ufficiale del Calciomercato abbiamo incontrato anche il tecnico del Cittadella Claudio Foscarini e l'occasione è stata immediata per fare una lunga chiaccherata in esclusiva per TuttoAtalanta.com con il mister bergamasco sulla prossima Serie B che partirà il 22 agosto e sul campionato che si appresterà a vivere l' Atalanta.

Mister partiamo da Lei, come mai presente al calciomercato?

"Perchè non mi fido della mia società (grassa risata ndr), scherzi a parte ho approfittato del fatto che Milano è vicino alla mia Bergamo dove tuttora vivo per fare un salto a salutare i miei dirigenti che sono presenti per le trattative".

Lei è stato protagonista in estate di tanti voci che la volevano lontano dal Citta, c'è stato qualcosa di concreto o erano soltanto ipotesi fantasiose?

"Affatto, erano trattative reali. Sono stato contattato da diverse società però alla fine ho scelto di rimanere a Cittadella che ormai è la mia seconda casa".

Come mai questa scelta?

"Perchè dopo sei anni da allenatore più due da tecnico della primavera ho un rapporto straordinario sia con la tifoseria che con la società e alla fine il progetto Cittadella mi è sembrato il più affascinante e stimolante fra tutti quelli che mi hanno proposto".

Qual'è l'obiettivo che vi siete posti per il prossimo campionato dopo la cavalcata straordinaria dell'ultima stagione che vi ha portato ad un passo da eliminare il Brescia che poi ha vinto i Playoff?

"Il traguardo è il medesimo di tutti gli anni: salvarci il prima possibile e valorizzare i tanti giovani che la società mi mette a disposizione possibilmente coniugando il tutto con un calcio che sia piacevole e divertente".

Tanti sono i calciatori che valorizzato nell'ultimo anno (Ardemagni, Bellazzini, Pettinari) e che probabilmente partiranno dal Veneto, allora le domando che giocatori le piacerebbe allenare per il campionato venturo?

"Difficile fare dei nomi perchè i giocatori che piacciono a me sono fuori bugdet, ma comunque sono tranquillo perchè il Direttore è un maestro nel pescare i giovani dalle categorie inferiori come ha fatto quest'anno com Bellazzini perciò sono tranquillo".

Lei ha fatto esplodere Ardemagni, può essere l'attaccante giusto per un club come l'Atalanta che punta all'immediato ritorno in A?

"Sicuramente sì. Matteo è un centravanti completo che già quest'anno in B ha dimostrato che se sta bene fisicamente e gioca con continuità può segnare tranquillamente 20 gol a campionato e dunque per una formazione come quella atalantina che punta al salto di categoria sarebbe un innesto importantissimo e penso decisivo".

Lei che lo conosce bene ci svela il pregio di Arde-Gol e la caratteristica in cui invece deve ancora migliorare?

"Il punto forte di Matteo è la determinazione che mette ogni qualvolta scende in campo che è addirittura superiore al senso del gol, inoltre è bravissimo nell'attaccare gli spazi e nel "sentire" la porta, una qualità innata in Matteo propria solo dei centravanti di razza.

Il difetto invece è che deve migliorare nel gioco spalle alla porta, però considerando l'età lo colmerà nel giro di pochissimi mesi visto che in questo fondamentale dal ritiro dell'estate scorsa è già cresciuto parecchio. Ne ho visti molti di attaccanti da quando alleno, ma su Ardemagni sono pronto a scommettere: farà una grande carriera".

Infine da bergamasco doc ed ex giocatore della Dea come vede i nerazzurri nel prossimo campionato?

"Penso che centrerà l'obiettivo di risalire subito nella massima serie anche grazie all'ingresso del nuovo presidente che ha grandi potenzialità ed idee che daranno quell'entusiasmo fondamentale nell'affrontare il campionato che spesso manca alla retrocesse che nei mesi iniziali pagano a livello mentale la delusione derivante dall'anno precedente".

Altre notizie Atalanta