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Atalanta, Colantuono: "Ormai è fatta"

Atalanta, Colantuono: "Ormai è fatta" TuttoB.com
© foto di Alberto Mariani /Tutto Atalanta.com
autore
Federico Errante
martedì 12 aprile 2011, 00:20Atalanta

Sofferta, risicata, esaltante. La vittoria corsara di Modena ha consentito a un'Atalanta tutt'altro che trascendentale di azzeccare la doppia preventivabile alla vigilia: sorpassare il Siena in vetta alla graduatoria cadetta e mettere virtualmente il piedino in A. Ormai se n'è convinto anche Stefano Colantuono, che negli ultimi tempi c'è andato sempre coi piedi di piombo.

Allora, mister: possiamo dire che è fatta?

"Ci sono ancora punti a disposizione per staccare matematicamente il biglietto per il gran ritorno al piano di sopra, ma il passo avanti di stasera è stato ben più che importante. Direi un crocevia decisivo".

Un'affermazione più al cardiopalma di così proprio non potevate inventarvela...

"Il Modena è una squadra brillante e lo sapevamo, ha avuto il sostegno incondizionato del pubblico dal primo all'ultimo minuto. Non ci aspettavamo altro che di dover combattere su ogni pallone e così è stato. Chi gioca contro di noi ci mette sempre quel qualcosa in più rispetto al solito".

Dopo un primo tempo un po' scialbo, i suoi sono usciti nella ripresa. Anche se a vantaggio ottenuto siete andati in difficoltà.

"Può essere, ma non accetto l'interpretazione del massimo risultato con il minimo sforzo. Ce lo siamo sudato questo 2-1. Più che avere tirato in porta, il Modena ha fatto mischia. Una partita molto maschia, non credo che nessuna delle due squadre abbia prevalso sul piano delle occasioni".

Nel finale, però, la super-parata di Consigli ha salvato capra e cavoli.

"E' stata l'unica palla gol dei padroni di casa oltre al pareggio di Signori. Nel finale abbiamo sofferto soprattutto l'abilità nel gioco aereo di Stanco, che ci ha creato problemi sulle palle alte. Ma di sbavature non mi pare di averne viste, tanto meno di cali di concentrazione o fasi del gioco in cui saremmo stati inferiori".

Per Bjelanovic, cinquina nel test in famiglia di giovedì e ora il primissimo timbro in campionato con la maglia dell'Atalanta.

"In effetti era stato brillante in settimana: che fosse in forma smagliante se n'erano accorti tutti, anche i tifosi accorsi ad assistere agli allenamenti. E mi fa davvero piacere averli ripagati degli sforzi sostenuti per affrontare questa trasferta: alla fine i miei sono andati a ricevere gli applausi e gli incitamenti sotto la nostra curva, scene indimenticabili".

Marlungo, ahilui, non ha potuto prendere parte alla vostra gioia...

"Ha preso una botta ieri in allenamento. Non pareva niente di grave, però purtroppo l'ematoma sulla coscia non si è riassorbito mettendolo fuori causa. Peccato, avrà i suoi spazi comunque: ripeto, da qui alla fine ne manca ancora qualcuna...".

In conclusione, avete superato anche questa. D'ora in avanti che cosa dobbiamo attenderci?

"Solo il meglio, perché dal punto di vista tecnico ma soprattutto morale la mia è veramente una squadra di fuoriclasse. Dentro e fuori dal campo: un gruppo capace, unito, sempre pronto a sopperire alle assenze e ai momenti meno positivi. Secondo me l'Atalanta attuale meriterebbe di avere un divario con le altre molto più consistente. Ma va bene così".

Fonte www.tuttoatalanta.com

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