Atalanta, Colantuono: " Marilungo dal 1'? Ipotesi plausibile"
Ci siamo: è giunto il momento di dare il colpetto d'acceleratore decisivo. Per ritirare virtualmente al casello della serie cadetta, con congruo anticipo, il biglietto per la destinazione finale che reca a caratteri cubitali la prima lettera dell'alfabeto. A come Atalanta, che alla vigilia del posticipo di Modena riscalda i motori per una gara da affrontare con la pole position dei pronostici. Parola, dunque, al direttore di corsa Stefano Colantuono.
Partiamo dalle defezioni: sono fuori in quattro.
"Tiribocchi ha una lieve infiammazione alla schiena, a questo giro resta fermo per recuperare la condizione. Non ci sono nemmeno Barreto, Pettinari e Talamonti. Ma nulla di grave, Edgar ha un fastidietto al flessore".
Le alternative non mancano. In avanti torna Marilungo dal primo minuto?.
"E' un'ipotesi plausibile, ma ho anche altre frecce al mio arco. Bjelanovic sta bene, per esempio. A centrocampo ho sempre l'imbarazzo della scelta, gli elementi a disposizione mi danno molto affidamento".
Siamo giunti ai primi caldi: la squadra ne soffrirà?
"Non penso, le condizioni meteorologiche sono abbastanza simili per tutte le concorrenti. Non credo che i mutamenti climatici e di temperatura favoriranno questo piuttosto che quello. Oltretutto a Modena giochiamo di sera, al fesco: speriamo non ci sia troppa umidità, è quella più del caldo a dare noia e provocare problemi".
Padoin ha detto recentemente che questa partita può darvi la certezza di poter raggiungere il traguardo.
"E' una sfida importante, prima ancora che decisiva. Si procede per step: il Modena, per dire, non ha ancora guadagnato la salvezza matematica, ma non è poi così lontano dalla zona playoff. Si tratta di una compagine esperta con l'addizione di giovani interessanti: lo zoccolo duro è guidato da un veterano come Colucci, poi c'è Mazzarani in grado di fare la differenza. Sarà un match difficile e intrigante".
Ora, dopo il sorpasso di sabato, vi tocca fare la corsa sul Siena. Per riconquistare il primo posto.
"Noi puntiamo dritti al nostro obiettivo, cercando di vincere tutte le partite che ci attendono da qui alla fine. E' chiaro, poi, che per una questione di orgoglio e soddisfazione personale la vetta della classifica ci interessa, eccome. Però prima viene l'aritmetica. Che dovrà dire se e quando avremo tutt'e due i piedi in serie A".
Ci saranno variazioni nello schieramento negli ultimi turni della stagione, a partite da lunedì?
"Non ho mai pensato a stravolgimenti di sorta: in settimana abbiamo ripassato un po' gli schemi reparto per reparto, ma niente di che. Ad esempio, ci siamo esercitati sulle chiusure difensive".
Il 2011, finora, sta dicendo che Colantuono è imbattibile...
"Dopo questa domanda-gufata, si può pure usare l'imperfetto (sorride, NdR)... Ci rivediamo martedì e tireremo le somme".


