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Atalanta, Bjelanovic: "Sono strafelice"

Atalanta, Bjelanovic: "Sono strafelice" TuttoB.com
© foto di Foto Alberto Mariani
autore
Federico Errante
mercoledì 13 aprile 2011, 00:00Atalanta

Condivide con Ciccio Ruopolo, da ieri ribattezzato lo "Scorpione" per quel gol ai limiti della fantascienza, il titolo più che meritato di eroe della serata. Sasa Bjelanovic, discusso acquisto atalantino al calciomercato di riparazione, grazie al suo primissimo timbro stagionale con la nuova maglia ha virtualmente riportato la Dea nell'Olimpo del calcio nazionale. Il suo tocco sotto su assist di Bonaventura che ha steso il Modena rimarrà negli annali. E, forse, convincerà i più scettici della bontà delle scelte societarie, nonché delle qualità del navigato ragazzone di Zara: quel colpo del ko mancato contro il Novara, a questo punto, è abbondantemente perdonato.

Allora, Sasa: le impressioni del day after.

"Una grande soddisfazione personale e una gioia immensa. Ma l'eroismo è un'altra cosa: la festa coi tifosi sotto la curva ci ripaga abbastanza...".

Proviamo a ripercorrere quegli istanti sul filo della memoria.

"Nella mia testa sono ancora nitidissimi: Bonaventura mi ha dato un assist in piena area, il passaggio sembrava piuttosto lungo ma ci ho creduto fino alla fine avventandomi sul pallone. Direi che sono stato bravo a sfruttare l'occasione".

Uno scavetto che contro il Novara ti era rimasto in canna.

"E io sono strafelice di essermi rifatto di quel matchball fallito. Col senno di poi, ammetto che allora mi sarei dovuto comportare come nel posticipo del Braglia".

Sbloccarsi con una zampata decisiva non è da tutti.

"Sono arrivato da pochi mesi e cerco di farmi trovare sempre pronto a ogni chiamata del mister. Ieri sera è stata una liberazione per tutti, non solo per me: ora continuiamo di questo passo e prima o poi arriverà anche il conforto dell'aritmetica. Se non siamo già in A, poco ci manca: inutile nasconderci dietro a un dito".

Hai giocato poco finora, e per affondare il primo colpo hai dovuto aspettare sei partite. Delle quali solo una da titolare, quella di Torino.

"Sono a disposizione e ho raggiunto un'ottima condizione di forma. Nel mio gioco punto molto sul fisico, essere al posto giusto nel momento giusto è essenziale. Spero che seguiranno altri gol e di poter continuare a far parte del progetto, perché qui mi trovo benissimo".

Hai una dedica particolare?

"A tutto l'ambiente, ai compagni, alla società. La fiducia va ripagata, più contento di così non potrei essere. Faccio parte di un gruppo e sono al servizio di chi ne fa parte".

Fonte www.tuttoatalanta.com

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