RdC: "Ascoli, una poltrona per tre sulla trequarti"
"Una poltrona per tre sulla trequarti", titola il Resto del Carlino.
Falzerano, Marsura e Ciciretti sono in ballottaggio.
Una poltrona per tre. Con l’arrivo di Breda l’Ascoli ha potuto rispolverare una veste tattica momentaneamente accantonata per qualche mese dopo l’improvvisa partenza di Sottil a fine maggio. Parliamo chiaramente di quel fatidico 4-3-1-2 capace di dare, nel campionato scorso, equilibrio e compattezza tra i reparti, permettendo anche uno sviluppo fluido della manovra. Sul secondo aspetto chiaramente il nuovo tecnico bianconero e i suoi uomini avranno tempo e modo di lavorare per migliorarsi, anche se molti di loro conoscono già bene questo tipo di modulo. Il poco tempo avuto a disposizione finora non ha di certo aiutato il 53enne trevigiano, anche se contro il Perugia la vittoria è ugualmente arrivata al suo esordio in panchina (1-0). Ora però si è tornati subito a lavorare su geometrie e qualità del gioco espresso. E in questo sarà nevralgico persino il ruolo ricoperto dal trequartista centrale, tassello in grado di poter diventare fondamentale per scardinare le linee avversarie nell’evoluzione della gara. Il debutto di Breda ha visto Falzerano rilanciato in quella posizione dietro al consueto tandem d’attacco. Troppo presto per dare giudizi. La gara sporca con gli umbri non ha visto un calcio spettacolare: né da una parte né dall’altra. Come commentato nel dopo partita dal tecnico del Picchio si è trattato di una veste che il 31enne aveva già avuto modo di ricoprire in passato nelle esperienze di Perugia e Venezia, ma sicuramente inedita dal suo secondo arrivo in bianconero. Lì oltre a lui le alternative attualmente presenti in organico restano quelle rappresentate da Marsura e Ciciretti [...].


