RdC: "Ascoli in buone mani con Leali, ma il suo contratto termina a giugno"
"Ascoli in buone mani con Leali, ma il suo contratto termina a giugno", titola il Resto del Carlino.
Nelle 12 presenze fatte registrare finora dall’estremo difensore sono stati soltanto 13 i gol incassati.
La solidità dell’Ascoli è in buone mani. Il rientro di Leali, avvenuto nel vittorioso match di Cosenza (1-3), ha prodotto ancora una spinta in più al Picchio che, grazie ai suoi interventi, ha potuto ritrovare un baluardo fondamentale tra i pali. Nelle 12 presenze fatte registrare finora dall’estremo difensore sono stati soltanto 13 i gol incassati. Una media importante. Nelle prime quattro sfide del torneo disputate con lui in porta, l’Ascoli aveva aperto la sua 26esima partecipazione in cadetteria mantenendo quell’imbattibilità poi caduta a Perugia alla quinta giornata. L’incontro del Curi partorì il primo ko per 1-0 e la coincidenza particolare fu proprio quella legata all’assenza di Leali e al contestuale impiego dello svizzero Baumann, giocatore col quale poi si è provveduto a risolvere il contratto nell’ultimo giorno del recente mercato invernale. Il rientro dopo il serio infortunio riportato all’ulna sinistra nel corso del match interno col Cittadella (0-0) fu subito provvidenziale. Al San Vito-Marulla il 18 dicembre i bianconeri strapparono l’intera posta in palio soprattutto grazie a lui Nel corso della ripresa si contarono almeno quattro parate provvidenziali, di cui tre nella stessa azione (rispettivamente operate sui tentativi ravvicinati di Zilli, Larrivey e Nasti).
L’arrivo di Breda alla guida dell’Ascoli lo ha visto subito collezionare due cleen sheet consecutivi che salgono ad un totale personale di tre in questo campionato. Praticamente il cinquanta per cento di quelli ottenuti dalla squadra (ad oggi sono 6). Gli altri tre sono poi arrivati con Guarna (Bari, Venezia, Genoa). La scadenza del contratto con Leali, previsto per il prossimo 30 giugno, riaccende la necessità di rinfrescare i contatti con il suo entourage. Compito che spetta da mesi al direttore sportivo Valentini e che ancora non ha trovato novità degne di nota sul fronte in questione [...].


